Poste caos, domani si replica
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fonte:
- la Repubblica
Poste caos, domani si replica
Assemblee negli uffici, una denuncia per interruzione di servizio
Il caos negli uffici postali non si placa, anche ieri sono stati presi d`assalto da una folla di utenti. Per le associazioni di consumatori Adusbef e Codacons è stato «un sabato campale per migliaia di cittadini che dopo aver tentato per sei o sette volte inutilmente di pagare nei giorni scorsi bollettini esigibili soltanto nelle poste, si sono ammassati ieri, anche un`ora prima dell`apertura, prevista per le 8.30 sfidando il freddo». L`Adusbef ha anche fatto una test sul campo sguinzagliato i propri iscritti negli uffici postali di Roma e provincia, i quali «mescolati tra la folla sono stati testimoni di file medie superiori a 60 minuti oltre a gravissime tensioni tra gli impiegati e i cittadini». Ieri tra l`altro era l`ultimo giorno utile per pagare i bollettini di iscrizione nelle scuole, per migliaia di cittadini è facile prevedere il pagamento dell`indennità di mora. E la situazione non accenna a migliorare.
Domani riprenderanno le assemblee dei lavoratori delle poste che da qualche giorno stanno rendendo ancor più difficoltosa e caotica l`impresa di pagare un conto corrente o riscuotere la pensione. La società Poste Italiane rende noto che domani «gli uffici dei quartieri romani di Montesacro, Nomentano e Tiburtino e quelli dei comuni di Subiaco, Palestrina, Tivoli, Guidonia e Monterotondo anticiperanno l`orario di chiusura per le assemblee del personale. L`orario di chiusura dei singoli uffici sarà comunicato da cartelli affissi ai rispettivi ingressi». All`annuncio è seguita l`immediata replica dell`Adusbef e del Codacons che hanno denunciato la società Poste Italiane per interruzione di pubblico servizio. Per le associazioni i disservizi degli ultimi giorni nel Lazio «hanno messo in ginocchio la città e troppo spesso i cittadini pagano il prezzo di carenze strutturali e del personale. E poiché le manifestazioni e le assemblee hanno interrotto un servizio indispensabile è stato presentato alla Procura di Roma una denuncia per interruzione e turbativa di pubblico servizio».
Nemmeno la notizia che da domani è possibile pagare i bollettini di conto corrente del bollo auto e dei motocicli attraverso il sito Internet di Poste Italiane è stata accettata di buon grado dalle associazioni di consumatori: «L`annuncio delle Poste di consentire il pagamento online dei bolli auto è fumo negli occhi dei consumatori», afferma presidente dell`Adusbef, Elio Lannutti, «se ieri la stessa Banca d`Italia ha affermato che due terzi degli italiani sono “analfabeti informatici“, ben si comprende come l`annuncio delle Poste rappresenti una vera e propria cortina fumogena per occultare le gravissime carenze e responsabilità organizzative che l`ente Poste ha irresponsabilmente addossato sulle spalle dei cittadini».
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