20 Gennaio 2002

Poste caos, domani si replica

Giornata campale per migliaia di cittadini, mentre i lavoratori annunciano la chiusura degli sportelli per riunioni sindacali

Poste caos, domani si replica

Assemblee negli uffici, una denuncia per interruzione di servizio

Il caos negli uffici postali non si placa, anche ieri sono stati presi d`assalto da una folla di utenti. Per le associazioni di consumatori Adusbef e Codacons è stato «un sabato campale per migliaia di cittadini che dopo aver tentato per sei o sette volte inutilmente di pagare nei giorni scorsi bollettini esigibili soltanto nelle poste, si sono ammassati ieri, anche un`ora prima dell`apertura, prevista per le 8.30 sfidando il freddo». L`Adusbef ha anche fatto una test sul campo sguinzagliato i propri iscritti negli uffici postali di Roma e provincia, i quali «mescolati tra la folla sono stati testimoni di file medie superiori a 60 minuti oltre a gravissime tensioni tra gli impiegati e i cittadini». Ieri tra l`altro era l`ultimo giorno utile per pagare i bollettini di iscrizione nelle scuole, per migliaia di cittadini è facile prevedere il pagamento dell`indennità di mora. E la situazione non accenna a migliorare.
Domani riprenderanno le assemblee dei lavoratori delle poste che da qualche giorno stanno rendendo ancor più difficoltosa e caotica l`impresa di pagare un conto corrente o riscuotere la pensione. La società Poste Italiane rende noto che domani «gli uffici dei quartieri romani di Montesacro, Nomentano e Tiburtino e quelli dei comuni di Subiaco, Palestrina, Tivoli, Guidonia e Monterotondo anticiperanno l`orario di chiusura per le assemblee del personale. L`orario di chiusura dei singoli uffici sarà comunicato da cartelli affissi ai rispettivi ingressi». All`annuncio è seguita l`immediata replica dell`Adusbef e del Codacons che hanno denunciato la società Poste Italiane per interruzione di pubblico servizio. Per le associazioni i disservizi degli ultimi giorni nel Lazio «hanno messo in ginocchio la città e troppo spesso i cittadini pagano il prezzo di carenze strutturali e del personale. E poiché le manifestazioni e le assemblee hanno interrotto un servizio indispensabile è stato presentato alla Procura di Roma una denuncia per interruzione e turbativa di pubblico servizio».
Nemmeno la notizia che da domani è possibile pagare i bollettini di conto corrente del bollo auto e dei motocicli attraverso il sito Internet di Poste Italiane è stata accettata di buon grado dalle associazioni di consumatori: «L`annuncio delle Poste di consentire il pagamento online dei bolli auto è fumo negli occhi dei consumatori», afferma presidente dell`Adusbef, Elio Lannutti, «se ieri la stessa Banca d`Italia ha affermato che due terzi degli italiani sono “analfabeti informatici“, ben si comprende come l`annuncio delle Poste rappresenti una vera e propria cortina fumogena per occultare le gravissime carenze e responsabilità organizzative che l`ente Poste ha irresponsabilmente addossato sulle spalle dei cittadini».

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