10 Gennaio 2002

Prima causa da euro-stress

Consumatori contro il segretario del comitato euro. Fra 3 giorni in euro il 90% dei pagamenti

Prima causa da euro-stress

Chiesto risarcimento per danno biologico alla banca

ROMA Mentre a Bruxelles la Commissione Ue celebra il successo del changeover, in Italia le associazioni dei consumatori insorgono contro il segretario del comitato Euro, Giancarlo del Bufalo, chiedendone le dimissioni per i disagi che dall`inizio dell`anno hanno subito i cittadini e per l`arrotondamento generalizzato dei prezzi, negato dal comitato e dalla commissione Ue. Proseguono, intanto, le file alle banche e alle poste a 9 giorni dal passaggio alla moneta unica e vengono persino istruiti i primi processi per stress da fila.

BRUXELLES

– Il presidente della commissione Ue Romano Prodi non ha dubbi: il varo dell`Euro, «un`operazione di difficoltà colossale dal punto di vista tecnico e logistico, per la quale vi erano previsioni in alcuni casi anche catastrofiche», ha portato «risultati straordinari» e «possiamo senz`altro festeggiare il nostro successo». Entro la fine della settimana, infatti, circa il 90% dei pagamenti in contanti saranno effettuati nella divisa europea, in Eurolandia. «Straordinario», per Prodi, è anche l`entusiasmo verso la valuta europea degli italiani.
Per quanto riguarda i prezzi, il presidente dell`esecutivo Ue esclude che nei 12 Paesi che hanno adottato l`euro ci siano esempi di aumenti generalizzati. Anzi, secondo il commissario Ue agli Affari Economici, Pedro Solbes, l`Italia, assieme a Germania, Belgio, Francia e Grecia, fa parte dei Paesi che «in modo più sistematico» hanno arrotondato al ribasso le tariffe dei servizi pubblici. Solbes ritiene quindi che l`inflazione resterà sotto il 2% tra gennaio e febbraio. Ma il vero problema è la debolezza della moneta unica, che ieri ha toccato il minimo degli 88,69 cents sul dollaro:«L`euro non ha la stessa tradizione del dollaro – sostiene Solbes – per cui bisognerà che l`Ue migliori la sua capacità di crescita per aumentare le quotazioni dell`euro».

PREZZI

– Dalle prime rilevazioni del Comitato Euro, il changeover procede bene e non ha portato solo a ritocchi verso l`alto dei prezzi, ma anche al ribasso, tanto che l`inflazione si prevede possa scendere sotto il 2%. Gli errori da arrotondamento non hanno superato il 2% e sono stati di importo minimo, mentre «le revisioni di tariffe e prezzi dei servizi pubblici hanno carattere di stagionalità, erano programmate e sono indipendenti dall`introduzione dell`euro». Sarà però l`Istat, che renderà noti gli indici dei prezzi al consumo il 17 dicembre, a dire quanto la conversione in euro ha influito sugli aumenti. Si saprà così se hanno ragione Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc, secondo le quali i ritocchi di prezzi e tariffe peseranno per oltre un milione di lire sulle tasche degli italiani, o se ha ragione il segretario del comitato Euro Del Bufalo, che ha accusato le associazioni di consumatori di «fare del terrorismo». Un`affermazione che è costata al dirigente del ministero dell`Economia una denuncia per diffamazione. Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc, in una lettera indirizzata al premier Silvio Berlusconi, chiedono le dimissioni di Del Bufalo per le sue affermazioni e «per l`incapacità dimostrata dal comitato nel gestire il changeover». Non solo le code in banca e alle poste, che anche ieri hanno imposto lunghe attese, ma «la disinformazione dei cittadini sulla moneta unica». Tanto che le associazioni mettono in dubbio che siano stati spesi i fondi stanziati dal governo per l`attività del comitato, che solo ieri si è appellato agli operatori economici affinchè si attengano ai criteri di conversione dei prezzi in euro.
Morbida la replica del diretto interessato, che non ha alcuna intenzione di dimettersi: «Non ho mai accusato le associazioni nel loro complesso, il cui ruolo reputo prezioso – afferma Del Bufalo – ma alcune associazioni. Un conto è infatti denunciare episodi non conformi, un altro è parlare di cifre in maniera generalizzata: in questo senso ho parlato di terrorismo psicologico».

CAUSE

– E`una romana la prima a fare causa per danno biologico e stress da fila ad un istituto di credito della capitale, a cui chiede un risarcimento di 2 milioni di lire. La procura di Roma procede, invece, con le ipotesi di reato di abuso d`ufficio, ricettazione e peculato in merito alle monete da 1 cent di euro anomale (hanno impressa la Mole Antonelliana, propria dei 2 cent, al posto del Castel del Monte di Andria) coniate dalla Zecca e finite sul mercato numismatico al prezzo di cinque milioni. Si deve infatti appurare se i «gronchi rosa» dell`euro siano frutto di un errore delle macchine o se qualche impiegato possa aver coniato i cent per speculare sul loro valore.

    Aree Tematiche:
  • EURO
Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this