10 Gennaio 2002

Rc auto, stangata su stangata

Dopo l?incremento annunciato, ne spunta un altro. Il Codacons: assurda escalation da fermare

Rc auto, stangata su stangata

Venticinque agenzie promettono altri aumenti a marzo. Anche del 15 per cento

Che nel 2002 assicurare la propria auto sarebbe stato più caro si sapeva. Ciò che gli umbri non s?aspettavano è che, dopo poche settimane, quegli stessi premi potessero salire ulteriormente. Dopo la stangata annunciata lo scorso novembre, infatti, alcune compagnie (13 a Perugia, 12 a Terni) hanno fatto sapere che entro marzo “regaleranno“ altri ritocchi in eccesso. Una sorta di “aumento sull`aumento“ che, per un profilo tariffario medio si traduce in un esborso aggiuntivo di 25 euro a semestre.

A Perugia, la corsa ai rincari vede in pole position la Wintherthur che da febbraio sottoporrà ai propri assicurati premi più cari del 15,1%. A Terni la compagnia che ha annunciato incrementi maggiori è la Unipol: assicurare un profilo “C“ costerà l`8,2% in più ma, solo una settimana fa, questi stessi premi erano già stati aumentati del 5%.
Altre assicurazioni rivedranno le tariffe a partire da marzo, dopo che in questi giorni hanno praticato aumenti fra il 6 e il 10%.

Una brutta sorpresa per i consumatori, costretti a rivedere il budget in funzione di ritocchi che il Codacons definisce eccessivi rispetto al rischio furti e sinistri dell`Umbria. «È inaccettabile arrivare a nuovi aumenti senza aver esaminato le proposte per rinnovare il settore», sostiene Carla Falcinelli, presidente del Codacons Umbria. In particolare all`Ania è stato chiesto di introdurre la conciliazione per cause superiori ai 30 milioni, l`apertura agli operatori stranieri, il superamento dell`agente “monomarca“, l`introduzione di un contratto atipico (con fidejussione pari al massimale di legge), agevolazioni per gli automobilisti disciplinati. «Occorre bloccare questa escalation che, da qui a dicembre, non è chiaro dove possa arrivare».

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