10 Gennaio 2002

Ticket sui farmaci, l?opposizione attacca: «Colpiti i più deboli»

Cronaca di Roma
Il provvedimento, che prevede la spesa di un euro a medicinale, sarà varato domani dalla giunta Storace

Ticket sui farmaci, l?opposizione attacca: «Colpiti i più deboli»

«Iniquo e inutile». Contro il ticket di un euro (1936,27 lire) sui farmaci, che sarà varato domani dalla Regione Lazio, l?opposizione è pronta ad avviare una campagna di massa. «Saremo davanti agli ospedali, davanti alle Asl, davanti alle farmacie…» promettono il segretario della Federazione ds di Roma, Nicola Zingaretti e il segretario regionale Michele Meta. La tassa è inutile, sostengono, perché «non viene praticata nessuna distinzione fra i farmaci che servono e quelli che non servono». Secondo Giulia Rodano (ds), Storace si nasconde «dietro presunte responsabilità» di Badaloni. «Il centodestra deve dirci perché ha fatto aumentare il numero e la spesa per i ricoveri ospedalieri e per le prestazioni specialistiche, perché ha aumentato a dismisura incarichi nelle aziende sanitarie del Lazio, perché ha eliminato tutte le misure di risanamento che aveva assunto la giunta di sinistra», interroga la vicepresidente della commissione Sanità.

Durissimi i consiglieri di Rifondazione, convinti che l?introduzione del ticket decreti «l?incapacità amministrativa della giunta Storace e la squallida azione di smantellamento della Sanità pubblica». Secondo l?opposizione il provvedimento, con «l?assurdo limite della prescrizione di un solo farmaco a ricetta», graverà solo sulle fasce deboli , aggiungono il capogruppo di Rifondazione Salvatore Bonadonna e Romolo Rea, membro della commissione Sanità , convinti che Storace voglia «smantellare il servizio pubblico» per favorire i privati : il nuovo «balzello», che porterà 45 miliardi di maggiori introiti, non potrà ripianare «il buco della spesa sanitaria». Una cifra che secondo l?opposizione ondeggia tra 1.700 e 2.000 miliardi .

«É solo una manovra leggera per calmierare la spesa farmaceutica» replica il presidente della commissione Sanità, Alessandro Foglietta (An): «La sinistra fa solo demagogia». Il Codacons dice no al «balzello di un euro» e invia alla Regione una diffida. Polemici anche i sindacati. Per Alberto Sera, segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, questo «gran polverone di cambiamenti» potrebbe nascondere «l?intenzione di proseguire nella manovra di ricapitalizzazione in dieci anni delle Asl e relativa vendita del patrimonio». Eppure, sostiene Luciano Ciocchetti, capogruppo Ccd, il ticket è «una scelta obbligata». Sarcastico il commento del presidente Storace, in Tunisia per incontri di lavoro: «L?opposizione fa il suo mestiere, talmente bene che glielo faremo fare per i prossimi dieci anni»

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