6 Gennaio 2002

Arrotondamenti e rincari-truffa, partono le denunce

Consumatori e nuova moneta
Arrotondamenti e rincari-truffa, partono le denunce

PARTONO le prime cause contro gli euro-arrotondamenti. Ad annunciarle sono le associazioni di consumatori Codacons, Adusbef, Adoc e Federconsumatori le quali segnalano «molteplici i fenomeni negativi legati all` introduzione dell` euro». I tre casi che saranno portati davanti al giudice di pace saranno illustrati domani nel corso di una conferenza stampa. «Interminabili file ai caselli autostradali, difficoltà ad effettuare i pagamenti, code in banca e agli uffici postali, agenzie di viaggio e terminali in tilt, cittadini e venditori impreparati e dubbiosi, ma soprattutto un generalizzato aumento dei prezzi», elencano infatti in una nota Codacons, Adusbef, Adoc e Federconsumatori ricordando che le associazioni dei consumatori «avevano previsto un rincaro dei prezzi. In banca il cambio è gratis – Bruxelles ha ribadito ieri che, per trasformarle in euro, le lire e le altre valute di Eurolandia possono essere cambiate in banca con calma e senza pagare commissioni. L`indicazione della Commissione europea, che con tutta evidenza fa implicito riferimento alle banche di cui si è clienti, è venuta nell`ambito di un «appello ai consumatori» a cambiare negli istituti di credito, e non nei negozi, le banconote di grosso taglio. L`esecutivo Ue, si afferma in un comunicato, «ricorda che i risparmi in contanti potranno essere cambiati senza spese presso le banche commerciali ancora per diversi mesi».
In Italia Euro usata nel 50% dei pagamenti – La moneta unica europea, al termine del terzo giorno lavorativo, supera la soglia del 50% per quanto riguarda le operazioni in contanti nella zona euro, attestandosi mediamente al 55%. Il tasso è uguale o superiore all`80% in due paesi (Paesi Bassi e Grecia), è compresa tra il 50% e il 65% in sei paesi (Germania, Finlandia, Austria, Lussemburgo, Irlanda e Portogallo) e si situa tra il 25% e il 50% negli altri (con la Francia, l`Italia e la Spagna che si collocano nella parte alta della forbice). È quanto si legge in una nota della Commissione Europea.

I negozianti danno sistematicamente il resto in euro nella quasi totalità degli Stati partecipanti. Malgrado problemi minori di disponibilità di banconote e di monete di piccolo taglio che sono stati registrati nella maggioranza degli Stati membri, non si sono avute interruzioni dell`attività commerciale: ormai gli sportelli automatici distribuiscono esclusivamente euro e la grande maggioranza dei piccoli esercenti e della grande distribuzione fa altrettanto. Secondo i dati rilevati dalla Commissione Europea il 4 gennaio, in media quasi il 99% degli sportelli automatici, ossia circa 201.000, sono stati adeguati all`euro.

    Aree Tematiche:
  • EURO
Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this