Radio Vaticana, il giudice prende due mesi per decidere
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fonte:
- Reuters
Due mesi per decidere se la magistratura italiana è competente a giudicare i vertici di Radio Vaticana, accusati di “getto pericoloso di cose“. L`udienza in cui il giudice del tribunale di Roma Andrea Calabria renderà nota la sua decisione è stata fissata al 19 febbraio.
Lo riferiscono fonti giudiziarie. Gli accusati sono padre Roberto Tucci, presidente dell`emittente della Santa Sede, padre Pasquale Borgomeo, direttore generale e Costantino Pacifici, vicedirettore della gestione tecnica.
I difensori Marcello Melandri ed Eugenio Pacelli hanno sollevato il difetto di giurisdizione, citando l`art.11 dei Patti Lateranensi secondo cui lo stato italiano è esentato da ogni ingerenza nei territori in cui è riconosciuta la sovranità della Santa Sede. Secondo l`accusa, invece, la magistratura italiana ha diritto di giudicare la Radio Vaticana perchè il reato è avvenuto in Italia e a danno di cittadini italiani.
In attesa della decisione, il giudice ha ammesso come parti civili due nuclei familiari e le associazioni Verdi Ambiente e Società, Codacons, Movimento Cittadinanzattiva e Legambiente e il Comitato Roma-Nord.
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