Rifiuti tossici, scontro Provincia-Codacons
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fonte:
- Il Tempo
Rifiuti tossici, scontro Provincia-Codacons
CODACONS e Provincia ancora faccia a faccia sull`impianto di rifiuti tossici di Amatrice. «L`assessore provinciale Perilli sostiene Marco Tiberti del Comitato in difesa dei consumatori ha affermato che la Provincia in questa storia ha svolto una mediazione tra le parti che risulta si siano accordate solo su un punto fondamentale: quello di stoppare il trattamento dei rifiuti pericolosi. Trattamento peraltro autorizzato non dalla Provincia che ha competenze solo su quelli speciali, ma dalla Regione.
Rispondiamo all`assessore ricordando che le principali competenze del Comune sono in ordine alla concessione edilizia, della Provincia all`autorizzazione allo scarico su corpo recettore (Legge regionale 14/99 che ripartisce le competenze tra Regione, Provincia e Comuni e D.Lgs 152/99 e successive modifiche), della Regione all`autorizzazione per l`attività e il trasporto di rifiuti tossici, nocivi e cancerogeni oltre che per l`impianto di trattamento.
Le competenze della Provincia, contrariamente a quanto affermato da Perilli, appaiono lampanti e precise. Queste responsabilità troppe volte sono state dimenticate, come nel caso dell`autorizzazione allo scarico delle acque reflue dell`impianto di troticoltura alle sorgenti del Peschiera che ha provocato la violazione di un sito di importanza comunitaria e la messa in mora del Governo italiano da parte dell`Ue. Eppure l`impianto funziona a pieno regime con la complicità dell`Arpa e della polizia fluviale». Il Codacons valuterà nei prossimi giorni la regolarità delle lavorazioni dei rifiuti nocivi già trattati nell`impianto di Amatrice ultimato e funzionante.
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