3 Dicembre 2001

Il Codacons:“Lo spettatore è stufo dei talk show“

Il Codacons:“Lo spettatore è stufo dei talk show“
Secondo l`Osservatorio per la qualità dei programmi televisivi, gli utenti sarebbero saturi di trasmissioni sulla guerra o di talk show condotti in modo poco professionale.

ROMA ? Tempi duri per i talk show televisivi. Secondo l?Osservatorio per la qualità dei programmi tv del Codacons, i telespettatori sono stufi delle trasmissioni con ospiti sulla guerra e di altri programmi di attualità.

Vittime eccellenti, Gad Lerner e Giuliano Ferrara: il loro Diario di Guerra in onda su La7 è giudicato dall?85 per cento degli spettatori che hanno protestato noiosissimo e un tentativo inutile di spettacolarizzare un evento triste come quello della guerra.

Il Codacons si è accanito in modo particolare contro Ferrara, reo di continuare a fumare durante la trasmissione, incurante delle leggi e dei divieti. L`associazione dei consumatori ha minacciato addrittura di chiedere il licenziamento dei pompieri presenti in studio se non interverranno per bloccarlo.

Bocciato anche Bruno Vespa. Sotto accusa la puntata di Porta a Porta dedicata all?euro. Gli spettatori hanno contestato la scelta degli ospiti, quasi tutti personaggi della tv e starlette che sulla moneta unica hanno poco da dire, aumentando la confusione dell?utente su questo argomento così importante.

Stroncata anche L?Assemblea condotta da Ambra Angiolini. Il talk show dei giovani “sembra un mercato rionale“ e la ex stellina di Non è la Rai viene giudicata un?incapace dal 25 per cento, sottomessa ai presenti in studio dal 15 per cento, una vera stupida dal 10 per cento.

Anche il progetto per la fiction sull?inviata del Corriere Maria Grazia Cutuli, viene criticato: il 37 per cento degli utenti la definisce un?operazione “da sciacalli“, il 21 per cento accusa i vertici Rai di essere delle persone squallide; per il 15 per cento infine è gente senza scrupoli.

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