Lottizzazione Alvata: ha ragione il Comune
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fonte:
- Il Messaggero
Lottizzazione Alvata: ha ragione il Comune dice il Consiglio di Stato, ma il Tar gli dà torto
POTENZA PICENA ? Dopo cinque anni si chiude a favore del Comune la vicenda giudiziaria della lottizzazione Alvata. Il Consiglio di Stato prima e la Provincia ora convalidano gli atti relativi al secondo stralcio. Si tratta di due delibere, del ?91 e del ?92. La Provincia fa propri i provvedimenti approvati dal Comune e conferma i progetti. Nessuna difformità rilevata, nessuno sfregio al territorio, standard urbanistici rispettati. Tira un sospiro di sollievo quel centinaio di famiglie che nella lottizzazione avevano investito. Escono sconfitti il Codacons e Alberto Boccanera che si erano battuti per far annullare tutti gli atti. «Oggi si dimostra che avevo lavorato nell`interesse della collettività» sottolinea il sindaco, Mario Morgoni. E si toglie i sassolini dalle scarpe: «Non posso tacere che le iniziative del Codacons e di Boccanera non sono state utili a perseguire l`interesse pubblico. In alcuni casi hanno, anzi, creato problemi e apprensione ai proprietari dei lotti». Morgoni è sicuro che sul pronunciamento del Consiglio di Stato e della Provincia Boccanera e Codacons faranno ricorso: «Dimostreremo ancora una volta le nostre ragioni, ma stavolta chiederemo le spese. Questa storia è costata tanto alla collettività, una cinquantina di milioni finora e, alla fine, le spese supereranno i cento». Sbloccata l`Alvata, può partire la lottizzazione “Il Ghiretto“ su cui gravita la strada di collegamento tra via Beethoven e la provinciale Potentina, tracciato messo in bilancio nel 2002, e capace di risolvere i problemi di traffico nella zona nord della città.
Se la lottizzazione Alvata (secondo stralcio), si chiude ? in parte con l`istituto della sanatoria perché il Comune approvò, a suo tempo, una variante sostituendosi alla Provincia ? il primo stralcio avrà uno strascico giudiziario. Alla sentenza favorevole del Consiglio di Stato, che ha negato le ragioni del Codacons e di Boccanera, si è sovrapposta quella del Tar che dà invece loro ragione. «La conseguenza ? spiega Morgoni ? è che i lavori verranno bloccati, ma da qui a qualche mese sarà risolta anche questa vicenda perché ricorreremo affinché il Tar si adegui al Consiglio di Stato».
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