Lettere: Prima emergenza
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fonte:
- Il Tempo
IN RELAZIONE agli articoli di Alberto Di Majo, pubblicati sulla prima pagina della Cronaca di Roma mi trovo d?accordo col 56% di quegli intervistati dal Codacons e dal Telefono blu che ritengono le «domeniche a piedi» improduttive, in concreto, di effetti antismog. Sono pure favorevole al potenziamento dei trasporti pubblici ma, per debellare radicalmente l?atmosfera appestata, sono dell?avviso che «in primis» debba essere rispolverato quel progetto mirato di qualche anno fa, stoltamente accantonato dalle Autorità comunali, in base al quale le principali arterie di Roma devono tornare ad essere ripercorse dai tradizionali filobus e da una più vasta rete di bus a trazione elettrica, in sostituzione degli ansimanti ed annebbianti autobus oggi in circolazione. Per una seria politica di tutela del territorio, poi, occorrerebbe che il Comune, vietasse l?ingresso delle autovetture private nel centro storico. I commercianti dovrebbero smettere di protestare contro questo provvedimento e capire che la lotta all?inquinamento è diventata una lotta per la sopravvivenza. A Veltroni e alle associazioni ambientalistiche voglio infine ricordare che, nella gerarchia delle questioni da esaminare e risolvere, la prima è la difesa del territorio.
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