Cittaducale: La prima vittima di Corso Mazzini
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fonte:
- Il Messaggero
La prima vittima di Corso Mazzini
«Lo scorso 6 novembre – si legge in un comunicato diffuso dal responsabile provinciale del Codacons, Marco Tiberti, – il responsabile dell?Ufficio tecnico del comune di Cittaducale, l?architetto Rita Rughetti, accompagnata dal geometra Roberto Ursini si è recata nel cantiere di Corso Mazzini per un controllo in seguito alla denuncia del Codacons. La proprietaria del bar “Antonella“, coinvolta suo malgrado nel disagio e dal pericolo determinati da un cantiere non a norma di legge, ha chiesto alla responsabile dellUfficio i camminamenti previsti dalla legge, evidenziando la pericolosità d?accesso al suo bar. Rita Rughetti ha rassicurato la donna spiegandole che di lì a poco i camminamenti sarebbero stati disposti. Poco più tardi, tuttavia, nel totale dispregio alla 626 e alle sempre più marcate insistenze della proprietaria del bar, i dipendenti comunali sono tornati ai posti di lavoro . Al colmo della disperazione L.A. , marito della donna, è stato colto da principio di infarto. Giunto al pronto soccorso del De Lellis di Rieti, all?uomo i medici hanno riscontrato un principiuo di infarto, quindi dopo averlo visitato più accuratamente lo hanno ricoverato. Il Codacons è stato interpellato dalla donna che ora sta seriamente valutando l?ipotesi di costituirsi parte civile contro il Comune. Numerosi altri commercianti, spaventati dal cantiere fuorilegge e dal maltempo che ha ulteriormente aggravato la situazione si sono rivolti al Codacons chiedendo di essere tutelati. Per evitare un pericoloso blocco del cantiere, il Codacons provinciale invita per l?ultima volta gli enti competenti al rispetto della delibera cosniliare e al rispetto della legge 626».
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