Farmaci sotto accusa, ora si indaga sul Prepulsid
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fonte:
- la Repubblica
ritirato dal mercato. Forse 80 i morti
Farmaci sotto accusa
ora si indaga sul Prepulsid
Il ministero della Salute precisa: “Deciderà l`Unione europea“
TORINO – Gli Stati Uniti lo hanno ritirato dal commercio e ora il procuratore aggiunto di Torino Raffaele Guariniello vuole vederci chiaro. Dopo una denuncia del Codacons, il pm torinese che conduce l`inchiesta sul Lipobay, sta indagando su un altro farmaco, il Prepulsid, e sul suo principio attivo, la cisapride, che può provocare aritmie e disfunsioni cardiache. E, forse, è stato anche causa di decessi. Almeno negli Stati Uniti, dove la cisapride è sospettata di aver provocato almeno 80 morti.
Il lavoro del pool di Guariniello va avanti da una decina di giorni: semplici accertamenti avviati su denuncia dell`Associazione di consumatori. L`inchiesta procede di pari passo con quella avviata sulla diffusione del Lipobay, che – secondo indiscrezioni non confermate dagli inquirenti – starebbe portando a nuove iscrizioni nel registro degli indagati. Oltre ad alcuni medici che non hanno segnalato tempestivamente i casi di effetti collaterali provocati dal medicinale anticolesterolo, (violando così una legge del 1997), nel mirino di Guariniello dovrebbero finire alcuni dirigenti della casa-madre della Bayer.
Il nuovo principio attivo sotto accusa, la cisapride, si trova in farmaci usati per combattere i disturbi gastrici. Si teme però – come già certificò nel 1998 il ministero della Sanità italiano – che provochi aritmie e altre anomalie cardiache: l`uso sarebbe quindi soggetto a particolari restrizioni. Il magistrato vuole ora accertare tramite una consulenza tecnica se le misure adottate sono state sufficienti.
E il caso, dalla scrivania di Guariniello, approda subito al ministero della Salute, che precisa come una decisione in merito sarà presa in sede di Unione europea. Sarà infatti la Ue a decide se applicare provvedimenti restrittivi nei confronti del Prepulsid, ha spiegato il ministero della Salute. “Il 14 luglio 2000 il Comitato di farmacovigilanza dell`Emea – spiega il ministero in una nota – ha deciso che, a livello europeo, il medicinale deve essere prescritto solo in ospedale, per indicazioni ristrette e molto limitate e con ricetta non ripetibile. Il prossimo 17 settembre la Commissione Europea per la valutazione dei farmaci (gruppo dell`Emea) ha messo all`ordine del giorno se imporre ulteriori restrizioni alla prescrizione o provvedimenti di revoca del medicinale dal mercato“.
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