25 Agosto 2001

Lipobay, muore una donna a Roma

Lipobay, muore una donna a Roma


Una signora di 70 anni è morta ieri, probabilmente per gli effetti collaterali del farmaco anticolesterolo della Bayer. Aperta un`inchiesta per omicidio colposo. Segnalato anche un secondo caso.






ROMA-Due casi sospetti. La morte di un`anziana signora di 70 anni, d`origine napoletana, potrebbe aprire presto anche nella Capitale un filone della inquietante vicenda Lipobay. E a questo fatto si aggiunge il caso di un trentanovenne ricoverato in un ospedale romano con le gambe paralizzate.

Il calvario della donna dal momento dell`arrivo in ospedale, il 4 agosto, forse ha una origine precisa. La direzione sanitaria dell`ospedale Sant`Eugenio dove la è spirata, al momento non ipotizza alcun “nesso causale“, ma sicuramente l`assunzione per alcuni mesi dell`ormai famoso medicinale è un sospetto forte.

Dall`arrivo al pronto soccorso con un “quadro addominale acuto“ fino alla complessa operazione chirurgica il quadro clinico è sempre stato “grave“, alla massima attenzione. La rabdomiolisi che l`ha uccisa è arrivata dopo atroci sofferenze, date una astenia muscolare e una insufficenza renale che hanno obbligato i medici a sottoporla a dialisi. “Le sue condizioni sono sempre peggiorate – spiegano i medici che hanno seguito passo la signora – ma dire che la cerivastatina (sostanza base del Lipobay) è un passaggio obbligato che ha portato al decesso è compiere un passo che al momento si può solo ipotizzare. Nell`anamnesi comunque il farmaco della Bayer c`è“.

Adesso toccherà al pubblico ministero Emanuele Di Salvo, che ha aperto un`inchiesta per omicidio colposo al momento contro ignoti, e che ha disposto l`autopsia, accertare l`effettiva causa del decesso. Di sicuro quanto è accaduto in uno degli ospedali più noti della Capitale è una terribile conferma delle denunce del Tribunale dei diritti del malato e del Codacons, che avevano adombrato nei giorni scorsi come anche nel Lazio c`erano delle “morti da Lipobay“.

Anche la vicenda del trentanovenne è stata segnalata la numero verde dell`associazione per la tutela dei consumatori, e lunedì il Codacons si muoverà per ottenere la cartella clinica dell`uomo, per accertare che abbia assunto il Lipobay insieme con altri farmaci che provocano la distruzione dei muscoli.

Le parole del presidente dell`associazione Carlo Rienzi suonano allora come un presagio: “Il pentolone è pronto saltare. Il diavolo è troppo interessato allo splendido rimedio tedesco del colesterolo che era stato prescritto a man bassa dai camici bianchi. A Roma come in tutta Italia. Denunceremo altre industrie, tutte quelle che nei foglietti illustrativi non indichino l`incompatibilità dei loro farmaci con il Lipobay“.



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