«Voglio la verità su mio padre»
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fonte:
- Il Mattino
«Voglio la verità su mio padre»
Ha preso il farmaco per due anni, aveva terribili dolori ai muscoli
La diagnosi non era terribile: ipercolesterolomia. Ma sarebbe stato meglio – avevano consigliato i medici – tenere sotto controllo la situazione, Anche perchè i farmaci per farlo non mancavano. L?ultimo prodotto, pubblicizzato come rivoluzionario, era proprio il Lipobay. Anno 1999, Città Ducale, un borgo medioevale vicino Rieti, 5.000 abitanti, aria buona, vita semplice fatta di lavoro e passeggiate per i vicoletti antichi. Gino Scoppetta, insegnante delle scuole medie in pensione, aveva deciso di prendere questo medicinale consigliato dal suo medico di fiducia, Fabio Ciaralli. Una pasticca alla sera per mantenere il livello di colesterolo stazionario, una condizione necessaria per lui visto che aveva subito otto anni prima un intervento al cuore: due by pass e una valvola nuova. Gino Scoppetta è morto poco meno di due mesi fa, certo non per il Lipobay, ma per un tumore che lo ha stroncato dopo appena un mese di ricovero. Ma quali sono stati, si chiede ora la famiglia, gli effetti di quel farmaco? La figlia Eugenia è rimasta sconvolta dalle notizie di questi giorni, dal clamore, da quelle conseguenze collaterali denunciate in televisione, lette sui giornali, dal numero dei morti in America. Ha deciso, così, di prendere tutte le cartelle cliniche del padre, di scrivere una relazione e di rivolgersi al Codacons. Non per avere indennizzi ma solo risposte agli interrogativi che aumentano di giorno in giorno, di ora in ora.
«Papà – racconta – aveva 70 anni quando è morto, ha preso il Lipobay per due anni, fino a quando non è entrato in clinica». Come stava? «All?inizio non ha avuto nessun tipo di problema poi dopo qualche mese ha iniziato ad accusare dolori muscolari, a una spalla e alle gambe. Lui che era sportivo, amava camminare, passeggiare, iniziava ad accusare dolori sempre più forti.
«Le analisi – ricorda ancora la figlia Eugenia – le faceva periodicamente, proprio per il delicato intervento subito ed era sempre tutto a posto, anche se si sentiva debole e i dolori non passavano, alla spalla, alle gambe». Gli effetti del Lipobay? In Italia si registrano al momento solo 30 casi di persone che hanno avuto delle conseguenze collaterali in seguito all?assunzione del farmaco, ipotesi non indicate nel foglietto illustrativo del medicinale. In ogni nulla di mortale rispetto a quello che è successo negli altri Paesi. «Ma noi, io e mia madre – spiega Eugenia Scoppetta – abbiamo deciso di rivolgerci al Codacons per sapere se quella pillolina presa tutte le sere ha fatto male a mio padre. E vogliamo capire perchè, solo ora, questa storia è saltata fuori».
Di azioni legali la famiglia Scoppetta non vuole parlare. Almeno per il momento. «Ci faremo consigliare sul da farsi, ma resta ora solo l?amarezza per quello che è accaduto. Magari, pur essendo morto di tumore, mio padre non avrebbe avuto tutti quei dolori ai muscoli, le difficoltà ad urinare. Ora non c?è più e le cartelle cliniche, le analisi, forse possono solo in parte raccontare i suoi disturbi». Il Procuratore di Torino, Raffaele Guariniello ha aperto un fascicolo sulla vicenda, lei Eugenia pensa di consegnare la documentazione clinica di sua padre? «Se servirà a chiarire la situazione, lo farò».
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