Picchiato a sangue in pieno centro
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fonte:
- Il Messaggero
Picchiato a sangue in pieno centro
Marco Tiberti aggredito dal proprietario del molosso che giorni fa morsicò la madre
La scorsa settimana l?aggressione la subirono la signora Santina Cergoli, classe 1928, e il suo bastardino. Ieri è toccato al figlio della signora Santina, Marco, presidente del Codacons provinciale. Il primo episodio ha visto protagonista un dogo argentino, molossoide celebre per la sua aggressività (ma il carattere dei cani, di qualsiasi cane, meglio ricordarlo, rispecchia fedelmente quello del padrone) l?ultimo, accaduto venerdì sera intorno alle nove nella piazza centrale di Cittaducale, il proprietario del dogo. Sintesi: Marco Tiberti, la vittima, è stato aggredito alle spalle dal proprietario del molosso, picchiato selvaggiamente e minacciato. La gravissima colpa di Tiberti è di aver preteso, in seguito all?aggressione subita dalla madre, che il dogo circolasse (come prescrive la legge) al fianco del padrone con museruola e guinzaglio. Sintesi estrema: Marco Tiberti è ricoverato al De Lellis con il setto nasale fratturato ed escoriazioni multiple.
«Se il signore che mi ha aggredito capisce di aver sbagliato, se fa uno sforzo in più e riesce a rendersi conto che non è possibile far circolare quel cane in assoluta libertà – dice il presidente del Codacons – ritiro la denuncia (presentata al comando della stazione dei carabinieri di Cittaducale). Sono pronto a fare questo passo, ma forse la mia fantasia sta galoppando, almeno quanto il mio ottimismo». Venerdì sera a Cittaducale, in piazza, c?era davvero molta gente. L?aggressione è avvenuta sotto gli occhi di tutti, ma nessuno ha mosso un dito. «Non mi stupisco – prosegue Tiberti, del resto non si può pretendere che tutti siano dei cuor di leone. L?episodio in sè non mi sconvolge, le ferite fanno male ma guariranno. E? il resto che mi preoccupa. Cittaducale non è il Far West, le leggi vanno rispettate. Giorni fa, quando venne aggredita mia madre, preferii non svelarne l?identità perchè non ritenni di dover derubricare quell?episodio come un fatto personale. La scorsa settimana è toccato a mia madre, tra qualche giorno quel cane potrebbe far del male a qualcun altro». Il proprietario tuttavia asserisce che il suo dogo non ha mai aggredito nessuno: «Sì? E la ferita al ginocchio a mia madre chi gliel?ha procurata, io? Non diciamo schiocchezze. il problema è che in questo paese esistono delle leggi, delle norme. E se esistono devono essere rispettate. da tutti, nessuno escluso».
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