Il giudice: non c?è la distanza di sicurezza
-
fonte:
- Il Mattino
Si chiude dopo almeno 6 anni di diatribe e di polemiche la spinosa vicenda elettrosmog a Casagiove. Il Tar della Campania ha detto no all`antenna della Tim in via Torino dal momento che l?azienda deve procedere allo smantellamento del traliccio ritenuto abusivo. I vincoli urbanistci non consentivano e non consentono (questo si deduce dalla sentenza 1739, giudice Giancarlo Coraggio) di installare un`antenna radiomobile laddove non ci sia una distanza di almeno 200 metri dal centro abitato. La stazione si trova invece ubicata, senza concessione, in pieno centro cittadino; a questo si aggiunge che la Tim nulla ha fatto per concordare la delocalizzazione dell`impianto, seguendo possibili alternative in zone piu periferiche, certamente piu idonee al funzionamento dell`importante struttura. Non sono state ,insomma, accolte le opposizioni della Tim contro le ordinanze sindacali tese a sospendere l`emissione delle onde elettromagnetiche: sono state pure rimesse in seconda battuta tutte le argomentazioni relative alla salute pubblica che pure erano state oggetto di una campagna di sensibilizazione assai diffusa. La vertenza posta in essere dal sindaco Giuseppe Vozza, culminata con l`intervento forzato dei vigili urbani per lo spegnimento dell`antenna, era partita dalle segnalazioni di un Comitato che si era spontaneamente organizzato nel quartiere ed è stata accompagnata nella sua parte conclusiva dall`intervento del Codacons. «Le regole se ci sono vanno rispettate – ha detto il primo cittadino, in sede di conferenza stampa – soprattutto se in campo è sceso il colosso della Tim. A questo punto riteniamo che si debba arrivare ad un dialogo operativo, tenendo pur sempre come prioritario l`interesse del regolamento edilizio». Lo stesso Vozza ha ribadito che non è contrario alle esigenze dello sviluppo e della piu moderna tecnologia (va rimarcato a questo proposito che c`erano state insistenti e vibranti lamentele della cittadinaza per il silenzio dei telefonini cellulari). «Siamo certo disponibili a venire ad un`intesa con la Tim per la delocalizzazione, siamo sicuri che risciremo d`accordo con l`Ufficio tecnico comunale a trovare una soluzione-ha aggiunto-ma va precisato che se non verranno adottati i provvedimenti applicativi, conseguenti alla sentenza del Tar, attiveremo la procedura coatta» . Ed è questa l`ultima delle eventualità cui si intende ricorrere da parte di un`Amministrazione agli sgoccioli del suo mandato. La conferma viene anche dall?assessore Enzo Battarra: «Questo risultato premia l`impegno applicato in una battaglia a carattere civile e sociale intrapresa dal Comune per evitare ai cittadini rischi insopportabili per la salute».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ELETTROSMOG
