«Via l?invalida dal jet» Sospeso il comandante
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fonte:
- La Stampa
Sospeso il comandante
ROMA Allontanata dall?aereo poco prima del decollo perchè aveva le stampelle. È accaduto a bordo di un aereo della «Meridiana» in partenza da Fiumicino per Olbia a una giovane che faceva ritorno dalle vacanza.
L?invalida è stata costretta ad abbandonare l?aereo dopo una discussione durata circa 2 ore con il comandante Roberto Liotta (che secondo quanto da lei riferito l?ha anche insultata) ed una hostess.
Motivo: in caso di procedura d?emergenza – le è stato spiegato – avrebbe potuto farsi male. La giovane, una trentenne originaria della Gallura, a causa di una malattia avuta 15 anni fa, per camminare si appoggia alle grucce. Ha raccontato di aver tranquillamente superato il controllo al check-in e di essersi imbarcata. Una volta a bordo è stata avvicinata da una hostess inviata dal Comandante, che le ha chiesto perchè avesse le stampelle. Alla generica risposta di avere delle fratture, la hostess è ritornata alla carica per altre due volte per avere maggiori ragguagli e per chiederle di farsi visitare da un medico. Di fronte a un nuovo rifiuto, si è presentato il comandante che ha ancora chiesto alla donna di farsi visitare motivando la richiesta col fatto che, in caso di procedura di emergenza avrebbe potuto farsi male. «O parla con un medico – le avrebbe intimato – o scende dall? aereo». Incredula per quanto stava accadendo, ha chiesto l?intervento della Polizia. Il comandante non ha però ceduto e gli agenti hanno potuto soltanto scortare la ragazza fuori dall?aereo mentre agli altri passeggeri infuriati per la lunga attesa (circa due ore), Liotta – secondo il racconto fatto alla polizia – avrebbe indicato nella donna con le stampelle la responsabile del ritardo. Scesa la «causa» del blocco, l?aereo è ripartito mentre la donna veniva riaccompagnata all?aerostazione dalla quale è ripartita con l?ultimo aereo per Olbia, ma non si è data per vinta. All?aeroporto della Costa Smeralda ha trovato ad accoglierla due funzionari della compagnia che si sono scusati per l? accaduto. «Un episodio increscioso – ha commentato il responsabile della relazioni esterne, Claudio Miorelli – sul quale intendiamo fare piena luce». Ma alla donna le scuse non sono bastate. Ha raccontato in un dettagliato verbale quanto era accaduto alla polizia dell? aeroporto pur riservandosi la possibilità di sporgere denuncia o querela formale entro 90 giorni. La vicenda, al rientro dalle ferie pasquali, ha provocato un immediato provvedimento da parte della compagnia. Il comandante dell?aereo è stato sospeso in via cautelare dal servizio. La decisione, che ha effetto immediato, è stata adottata dal Comitato esecutivo della compagnia dell? Aga Khan, in attesa che vengano completati gli accertamenti disposti dalla direzione del personale e dalla direzione esecutiva di Meridiana. Sdegnate le reazioni delle associazioni che tutelano i diritti dei disabili. Un atto «vergognoso – ha commentato Ileana Argentin, vicepresidente della Uildm (Unione lotta distrofia muscolare) – La normativa prevede che la persona disabile debba avere con sè una documentazione medica voluta per la propria sicurezza non per quella della compagnia, è insomma una sorta di liberatoria». Per il CODACONS, associazione di difesa dei consumatori, il comandante «ha commesso un abuso da licenziamento e deve essere sottoposto a verifica delle capacità. La passeggera discriminata chiede un equo risarcimento per danno morale».
L?associazione ricorda come il codice della navigazione «vieti l?imbarco solo a quei soggetti afflitti da gravi malattie contagiose che potrebbero causare epidemie, oppure a persone con evidenti disturbi mentali». Per coloro che possono essere trasportati soltanto in barella spostarsi in aereo diventa un?impresa per i costi proibitivi del servizio. A quantificare il costo di queste difficili trasferte – più di 800 l?anno – è Cittadinanzattiva. Se si usa Alitalia – cita ad esempio l?associazione – il viaggio Palermo-Milano, per il quale normalmente si spendono 406.000 lire, per un malato in barella costa 2.030.000 solo andata e 4.028.000 per andata e ritorno; per il volo Cagliari-Palermo il costo ordinario di 325.000 lire sale a 1.625.000 solo per l?andata e a 3.250.000 lire se comprensivo del ritorno. I motivi che causano il forte incremento del costo del volo per queste persone sono due: i disabili non deambulanti e impossibilitati a stare seduti «devono» viaggiare in barella occupando così uno spazio corrispondente a sei posti e per loro c?è l?obbligo di avere con sè un accompagnatore. Secondo il tipo di compagnia aerea, il biglietto del viaggio può arrivare a costare fino a sei volte di più di quello ordinario.
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