E` disabile, cacciata dall` aereo
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fonte:
- Corriere della Sera
Fa scendere una donna con le stampelle dal Roma-Olbia: comandante sospeso
Il pilota Meridiana: «E` solo il regolamento». La signora: «Linciaggio a bordo» E` disabile, cacciata dall` aereo Fa scendere una donna con le stampelle dal Roma-Olbia: comandante sospeso DAL NOSTRO INVIATO OLBIA – Cacciata dall` aereo perché aveva l e stampelle e il comandante non garantiva la sicurezza del volo («O lei scende o non parto»), spalleggiato da decine di passeggeri inferociti che hanno coperto d` insulti la povera signora, «colpevole» del ritardo che gli avrebbe fatto perdere qualch e ora preziosa di vacanza nel weekend di Pasqua. Un sabato pomeriggio assurdo all` aeroporto di Fiumicino, su un volo Meridiana diretto in Sardegna: la donna è stata mandata via proprio per il suo handicap. Il comandante pretendeva un certificato med ico; senza, non avrebbe avviato i motori. E la signora, avvilita e in lacrime, è stata riportata a terra dalla polizia sotto scorta, reimbarcata cinque ore dopo e accolta a Olbia dalle scuse della compagnia aerea, che ieri ha anche sospeso il pilota. Ma la storia non è finita. Protestano le associazioni di handicappati e dei consumatori: «E` un abuso da licenziamento», fa sapere il Codacons, che richiede con urgenza «una verifica sulle capacità del comandante». E anche la signora tira fuori le u nghie: «Un comportamento indegno. Quell` uomo non dovrebbe più salire su un aereo: lo spero, anzi a questo punto credo di essere nel giusto se lo pretendo e comunque è ciò che cercherò di ottenere con tutte le mie forze». Il comandante, Roberto Liott a, 46 anni, si difende: «Ho soltanto applicato il regolamento che mi impone di far osservare le condizioni di sicurezza». E rincara: «E` lei che ha voluto fare uno show da primadonna». La signora S.R., 36 anni, sposata da pochi mesi,(«Sono ancora sco ssa, non dormo da due giorni, dico quello che accaduto, ma non voglio che il mio nome si sappia, chiamatemi Francesca») vola da una vita. Ha girato gli ospedali di mezzo mondo, ha combattuto una lunghissima e coraggiosa battaglia, aveva un tumore al femore; ha subito un devastante intervento chirurgico 15 anni fa, poi si è ripresa e per camminare si aiuta con le stampelle. «Mai avuto problemi su un aereo, nessuno mi ha mai chiesto certificati. E su Meridiana viaggio spesso. E anche sabato sembra va tutto normale. Si è avvicinata una hostess». E` cominciato così un andirivieni fra la cabina di pilotaggio e la signora. Domande, sempre più dirette e imbarazzanti, sullo stato di salute. Poi è arrivato il comandante Liotta; che insisteva e Francesca ha detto una piccola bugia: «Ho avuto una frattura a una gamba». Dice ora: «Sono timida e riservata, non mi andava di raccontare davanti agli altri passeggeri della malattia, è una cosa che appartiene alla mia vita privata». I passeggeri h anno cominciato a protestare, Liotta è uscito dalla cabina. «Ha detto che lui non poteva partire per l` insubordinazione di una passeggera». A questo punto a bordo si è scatenata la rivolta. «Se la sono presa tutti con me, urla e insulti. “Brutta str “, ha gridato uno scalmanato: “Gli invalidi non devono viaggiare“. E` stato un vero linciaggio. Ho avuto paura e ho chiesto la polizia. Gli agenti mi hanno detto che avevo ragione. Sono scesa dall` aereo – conclude Francesca – anche se poi mi sono pe ntita. Il mio diritto era partire e dovevo rimanere». Per Meridiana parla il direttore commerciale Claudio Miorelli: «Che la signora fosse in condizioni di poter volare è dimostrato dal fatto che si è regolarmente imbarcata sul volo successivo… Per ò vogliamo sapere esattamente come si sono svolti i fatti; il comitato esecutivo della compagnia ha avviato un` inchiesta e in attesa dei risultati il comandante è stato sospeso cautelativamente». Il comandante: a Olbia tanti rifiutano di credere che Liotta abbia potuto fare una cosa simile, proprio lui, impegnato nel sociale, in iniziative per il recupero dei giovani portatori di handicap. Impegnato sindacalmente, due anni fa era in prima linea nella protesta contro Meridiana per il superlavoro . Ora parla di show della signora, si meraviglia della sospensione («la compagnia non mi ha neanche ascoltato») e afferma che «l` errore l` ha fatto lo scalo, che le ha assegnato un posto in 34ma fila. Nelle sue condizioni andava trasportata in barel la. Non ho nulla contro i portatori di handicap, tant` è che nel volo successivo ho trasportato un tetraplegico».
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