9 Giugno 2007

LE LOBBY ED IL PARLAMENTO BATTONO I CONSUMATORI 10 A 0

Scandaloso l?affondo dei lobbisti che in sede di dibattito parlamentare hanno avuto la meglio sulle liberalizzazioni del decreto Bersani.

Il Codacons e l?Adusbef chiedono al senato di respingere le pressioni fatte dalle lobby e invitano il governo a vergognarsi per non aver mantenuto le promesse fatte ai cittadini, capitolando sulle assurde pressioni dei farmacisti, notai, banchieri e tassisti.

Elio Lannutti presidente Adusbef e Carlo Rienzi presidente Codacons contestano questo strapotere dei notai che mantengono l?esclusiva sulla cessione degli immobili di valore non superiore a 100mila euro, dei banchieri che difendono con i denti la commissione di massimo scoperto, dei benzinai che bloccano il riordino dei distributori, dei tassisti che mantengono sempre più esclusive.



Non bisogna certo trascurare le ferrovie che hanno bloccato la liberalizzazione delle tratte più remunerative e la lobby per impedire la liberalizzaznione della gestione delle acque e l`abolizione del pubblico registro dove le decisioni sono state presedall` ACI e dal sindacato Rdb.



Ma il peggior affronto è quello dei farmacisti supportati dal Ministro Livia Turco che si è fatta portavoce dei 16000 privilegiati di questa categoria.

I consumatori subiscono un brutto KO e vengono sconfitti per 10 a 0, adesso tutti si interrogano su dove sia finito l?interesse mostrato dal governo nei loro confronti, ma soprattutto i consumatori si chiedono come sarà possibile arrivare a fine mese con i ?modesti salari? e le ?risicate pensioni? se le decisioni sul loro futuro vengono prese solo dalle lobby.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this