17 Novembre 2006

FINANZIARIA: ALCUNI ANZIANI SENZA CONTO CORRENTE SI RIVOLGONO AL CODACONS

FINANZIARIA: CONTRO IL DIVIETO DI PAGAMENTO IN CONTANTI PER LE PRESTAZIONI PROFESSIONALI INSORGONO I CONSUMATORI ALCUNI ANZIANI SENZA CONTO CORRENTE SI RIVOLGONO AL CODACONS. SE ENTRERA? IN VIGORE IL PROVVEDIMENTO PRONTI A FARE CAUSA ALLO STATO

REGALO DEL GOVERNO ALLE BANCHE CHE INCASSERANNO 1 MILIARDO DI EURO L?ANNO, MENTRE I PROTESTATI NON POTRANNO APRIRE C/C
IL CODACONS ORGANIZZA UNA PROTESTA DEGLI UTENTI BANCARI PER IL 22 NOVEMBRE E CHIEDE AL GOVERNO DI PREVEDERE LA GRATUITA? DI ASSEGNI, C/C, CARTE DI CREDITO










Il provvedimento contenuto nella Finanziaria e relativo al divieto di pagamento in contanti per le prestazioni professionali ha scatenato le ire di molti consumatori, soprattutto anziani, che non dispongono di conto corrente, bancomat o carte di credito, oppure non vogliono effettuare transazioni con assegno i cui costi risulterebbero a loro carico.

Un gruppo di anziani senza conto corrente della periferia di Roma, ha segnalato al Codacons le difficoltà che gli stessi incontreranno nei pagamenti in favore del dentista, necessitando di dentiere e cure i cui costi per ciascuno supereranno la cifra di 1.000 euro (soglia sotto la quale sarà consentito il pagamento in contanti fino al 30 giugno 2007), e non volendo aprire un conto corrente per non sostenerne le elevate spese. Anziani che ? spalleggiati dal Codacons ? sono pronti a fare causa allo Stato qualora il provvedimento dovesse entrare in vigore senza prevedere la gratuità dei mezzi di pagamento alternativi al denaro contante.

?La tracciabilità dei pagamenti è sicuramente una misura positiva ? afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi ? ma rischia di danneggiare milioni di cittadini che non dispongono di conto corrente, costringendoli a sostenere spese ingiuste e balzelli non indifferenti. Senza contare che i protestati non potranno avvalersi di tali servizi. Il Governo quindi deve modificare il provvedimento contenuto in Finanziaria, prevedendo per l?utente la totale gratuità di conti correnti, bancomat, transazioni con assegni, carte di credito, ecc. In caso contrario ? prosegue Rienzi ? vi sarebbe un mega-regalo alle banche pari a 1 miliardo di euro all?anno, e un pari danno per i cittadini!?

Anche contro le banche il Codacons ha organizzato per il prossimo 22 novembre una mobilitazione degli utenti: in questo giorno i cittadini verranno invitati ad evitare qualsiasi operazione legata al settore bancario, (prelievi, aperture c/c, pagamenti con carta di credito, ecc.) per protestare contro gli istituti di credito che continuano a spremere come limoni i correntisti italiani, e le loro illegali manovre per vanificare il decreto Bersani sul divieto di commissioni per le chiusure di c/c.

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