SUB UCCISO DA ELICHE DI GOMMONE NEL PORTO DI PONZA
Il secondo incidente in due giorni con vittime sub dimostra come in Italia non ci sia il pieno rispetto delle regole sulla navigazione, e come i controlli siano carenti.
?Ogni estate ? afferma il Presidente Codacons Carlo Rienzi ? assistiamo a numerosi incidenti in mare, con imbarcazioni che investono sub e bagnanti. Questo avviene perché spesso non vengono rispettate le regole che impongono ai sub di segnalare la propria presenza, e alle barche di accendere i motori a una certa distanza dalla riva, e perché vi sono scarsi controlli da parte delle autorità preposte?.
Il Codacons ricorda infatti che la normativa vigente vieta la circolazione delle imbarcazioni a motore entro 300 metri dalla costa, e inoltre dispone che la partenza e l`attracco dei suddetti mezzi avvenga esclusivamente attraverso gli appositi spazi e le apposite corsie.
L?associazione sollecita oggi la Guardia Costiera ad incrementare i controlli in mare su tutto il territorio, onde punire i trasgressori e garantire una migliore tutela degli utenti.
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