9 Agosto 2005

LA FRUTTA DALL`ESTERO DEVE ESSERE CHIARAMENTE INDICATA AL CONSUMATORE

ADOC, ADUSBEF, CODACONS E FEDERCONSUMATORI A FIANCO DELLA COLDIRETTI CHE VA ALL`ARREMBAGGIO DEL PORTO DI RAVENNA CHI VENDE FRUTTA STRANIERA SENZA INDICARE LA PROVENIENZA COMMETTE REATO DI FRODE IN COMMERCIO

Giusta la battaglia di Coldiretti che vede schierarsi al suo fianco le associazioni dell?Intesa dei consumatori: Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori.

Infatti chi vende frutta straniera di cui non si conosce la provenienza sui mercati italiani, e si stima che il 20% sia non locale, commette il reato di frode in commercio. Tra l`altro non è possibile sapere dove la frutta è stata colta e con quali concimi o agrofarmaci essa è stata trattata non essendoci in molti paesi del mondo controlli e limitazioni.

Le associazioni dei consumatori dunque invitano le Procure della Repubblica di confine e specie quella di Ravenna ad operare controlli a tappeto sull`arrivo e la destinazione delle tonnellate di frutta straniera importata nel nostro paese a tutela della qualità e della salute.

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