OGM: SALVAGUARDIAMO IL PATRIMONIO AGRICOLO E I CONSUMATORI
?Speriamo vivamente che finalmente venga approvato il decreto legge proposto dal Ministro Alemanno sulla coesistenza delle colture convenzionali con quelle geneticamente modificate, a seguito anche delle indicazioni dell?emendamento da parte delle Regioni. E? fondamentale che sia tutelato il made in Italy che è il marchio distintitivo del nostro Paese, leader nel settore agroalimentare, in grado di rappresentare una garanzia per i consumatori. Ormai è un dato di fatto: 13 Regioni italiane, dichiaratesi ogmfree, e 1.400 comuni hanno detto no alle colture geneticamente modificate e ciò sta ad evidenziare che la stragrande maggioranza dei cittadini non vuole cibi a rischio di contaminazione ogm.? Questo è il pensiero di IntesaConsumatori, che continua ?in campo agricolo è necessario orientarsi verso il rafforzamento e la valorizzazione del territorio e delle relative colture tradizionali, costituite per la maggior parte da quelle doc e igp, che sono un patrimonio immenso per un paese come il nostro, di tradizione agricola. Biodiversità e sostenibilità sono dunque due principi basilari su cui il Governo deve riflettere. I consumatori chiedono garanzie e non si può certo negargliele?.

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