16 Aprile 2004

STOP AL FERMO AMMINISTRATIVO INDISCRIMINATO PER LE MULTE

CLAMOROSO ACCORDO RAGGIUNTO TRA CODACONS E MONTE DEI PASCHI DI SIENA: PRIMA DI FERMARE L`AUTO DOVRA` ESSERE COMUNICATO UN PREAVVISO E POI UN FORMALE PROVVEDIMENTO CON INDICATO IL TERMINE E IL GIUDICE CUI RICORRERE PER CONTESTARLO DOPO LUNGA DISCUSSIONE PORTATO A 750 EURO IL MINIMO DEL DEBITO CHE CONSENTIRA` ALL`ESATTORE DI PROCEDERE CON IL FERMO

CAMBIANO ANCHE GLI AVVISI DEL PROCEDIMENTO CHE DOVRANNO CHIARAMENTE INDICARE CHE NON SI TRATTA DEL FERMO MA SOLO DEL PREAVVISO COL TERMINE PER CONTESTARE LA RICHIESTA DELL`ESATTORE










E? stato raggiunto e sottoscritto ieri un importante accordo tra il Codacons e la Monte dei Paschi di Siena, concessionario per la riscossione dei tributi, finalizzato ad agevolare ed aiutare i contribuenti alle prese con il cosiddetto Fermo Amministrativo.

Tra le principali novità apportate nel settore da tale accordo troviamo l?impegno dell?esattore a comunicare, prima della procedura di fermo, un preavviso all?utente, cui seguirà il provvedimento effettivo riportante i termini e le autorità competenti per impugnare lo stesso.

Cambiano inoltre, dopo lunghe discussioni in fase di trattativa, i limiti monetari oltre i quali si potrà procedere al fermo amministrativo: il concessionario, infatti, potrà procedere solo per debiti superiori a 750 euro.

Il testo del preavviso di fermo verrà inoltre reso più semplice e comprensibile, in modo da far comprendere ai contribuenti che il provvedimento sarà iscritto successivamente.

L?accordo sottoscritto tra Codacons e Monte dei Paschi prevede ulteriori benefici per gli utenti: verrà migliorata l?efficienza del call center dell?esattore, e la telefonata sarà a carico del cittadino solo per il tempo effettivo del colloquio, eliminando l?ingiusto aggravio dovuto ai tempi di attesa al telefono.

Codacons e Monte dei Paschi chiederanno inoltre al Ministro Tremonti di emettere il decreto attuativo della legge sul fermo amministrativo per regolamentarne l?applicazione ed evitare contenziosi. Fino d allora, fa sapere il Codacons, chi vorrà contestarne la legittimità potrà farlo davanti al Tribunale civile o al Giudice di pace.

?Dalla riunione di ieri ?
commenta il Presidente Codacons, Avv. Carlo Rienzi ? è emerso che la responsabilità dell?odioso fermo amministrativo delle auto che colpisce i cittadini che non hanno pagato le multe, è del Ministero dell?economia. Questo infatti ? spiega Rienzi ? ancora non emana il decreto attuativo dell?art. 86 del DPR 602/73. Così facendo Tremonti, con la circolare n. 221 del 24/11/99 , costringe l?esattore MPS ad applicare il fermo sulla base dei vecchi regolamenti, e l?esattore non può esimersi pena il pagamento a carico di MPS stesso dei debiti non riscossi con il fermo?.

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