SCIOPERO TRASPORTI: PROVVEDIMENTI ESEMPLARI CONTRO GLI AUTOFERROTRANVIERI DI TORINO E BRESCIA
ESPOSTO IN PROCURA NELLE CITTA? DOVE I LAVORATORI SI SONO DATI MALATI IN MASSA
Senza nulla togliere alla sacrosante rivendicazioni dei lavoratori e al diritto allo sciopero, il Codacons contesta duramente le modalità di attuazione delle rivendicazioni sindacali nelle città di Torino e Brescia nelle quali i mezzi sono rimasti fermi anche nelle fasce di garanzia.
Una decisione, quella dei lavoratori, che ha paralizzato le città provocando immensi disagi all?utenza.
Per questo il Codacons, attraverso il suo Presidente, avv. Carlo Rienzi, chiede alle aziende del trasporto pubblico delle due città di prendere provvedimenti esemplari nei confronti dei lavoratori che, non rispettando gli accordi, hanno messo in ginocchio le città e i cittadini.
Come inoltre previsto ieri dall?associazione, molti lavoratori si sono dichiarati in massa malati, raggiungendo punte del 60% nelle città di Torino, Napoli, Genova, Brescia, Cosenza, Catanzaro e Castrovillari.
E nelle Procure della Repubblica di queste città arriverà oggi un esposto del Codacons in cui si chiede alle autorità di accertare la situazione ed effettuare visite mediche accurate punendo i trasgressori.
?La protesta dei lavoratori è giustissima ? afferma l?Avv. Carlo Rienzi ? ciò che non è tollerabile è il metodo delle rivendicazioni, con i cittadini presi come ostaggio. L?unica via d?uscita ? conclude Rienzi ? è effettuare lo sciopero delle biglietterie: i cittadini potrebbero usufruire gratis dei mezzi pubblici e i lavoratori infliggerebbero un danno enorme esclusivamente ai datori di lavoro, portando avanti le proprie rivendicazioni?.
Il CODACONS ricorda comunque ai cittadini che oggi abbiano subito disagi a causa dello sciopero selvaggio, la possibilità di chiedere alle aziende coinvolte il risarcimento dei danni subiti, così come avvenuto per lo sciopero selvaggio di Milano dei giorni scorsi.
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