CIMITERO NUCLEARE IN BASILICATA: IL CODACONS RICORRE AL TAR
Il CODACONS, senza entrare nel merito della vicenda che ha portato all?individuazione di un comune della Basilicata, Scanzano Jonico, come deposito di scorie nucleari, ha deciso di ricorrere al Tribunale Amministrativo contro tale decisione.
Per l?associazione ambientalista, infatti, il provvedimento è illegittimo sotto il profilo della partecipazione, sancito dalla legge 241/90, in quanto non è possibile arrivare ad una simile decisione senza prima coinvolgere tutte le parti interessate, partendo da Regioni, Comuni e Province fino ad arrivare alle associazioni ambientaliste e a quelle dei cittadini.
Addirittura in passato venne introdotta una normativa che delegava alle Regioni il compito di individuare i siti sui quali far nascere le centrali nucleari.
?Il Governo ha dimenticato troppo facilmente la sentenza del Consiglio di Stato inerente una battaglia portata avanti dal Codacons negli anni ?70 ? commenta l?Avv. Carlo Rienzi, Presidente dell?associazione. In quell?occasione infatti i giudici bloccarono una centrale costruita sulla zona sismica di Montalto di Castro?.
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