DROGA A SCUOLA: PRESIDE DI UN LICEO INDAGATO PER FAVOREGGIAMENTO E OMESSA DENUNCIA
Il Pm milanese Gianluca Braghò ha messo sotto inchiesta Bruno Bagnini, il preside del liceo scientifico Majorana di Rho, per omessa denuncia e favoreggiamento personale, in quanto sarebbe stato troppo permissivo nei confronti degli studenti che facevano uso di hashish nel cortile e nei bagni dell?istituto.
?Siamo favorevoli a provvedimenti di questo tipo ? afferma l?Avv. Carlo Rienzi, Presidente Codacons ? ma è necessario estendere gli interventi della magistratura anche a quei presidi che permettono agli studenti di fumare sigarette all?interno degli istituti scolastici? .
Non solo infatti il fumo provoca 80.000 morti all?anno solo in Italia, sottolinea il Codacons, ma addirittura è in costante aumento il numero di giovanissimi, di età compresa tra i 14 e i 16 anni, che iniziano a fumare.
In base alle norme vigenti, le scuole rientrano in quei luoghi in cui il fumo deve essere assolutamente vietato. Purtroppo, però, in quasi tutti gli istituti scolastici superiori i ragazzi fumano tranquillamente, durante la ricreazione oppure nascosti nei bagni o nei cortili. Spetta ai presidi dei vari istituti vietare e far rispettare il divieto di fumo nelle scuole, sostiene il Codacons, e se ciò non avviene gli stessi presidi possono essere denunciati per favoreggiamento e omessa denuncia.
Sulla scia della decisione del Pm di Milano Braghò, il Codacons ha deciso di sguinzagliare nei prossimi giorni i propri ispettori nelle scuole superiori di tutta Italia, al fine di scovare studenti alle prese con sigarette e tabacco e denunciare i presidi dei rispettivi istituti per i reati sopracitati, e anche per istigazione a commettere reati.
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