24 Aprile 2003

LA UE ACCOGLIE L`ESPOSTO DEL CODACONS CONTRO LE AGEVOLAZIONI AGLI AUTOTRASPORTATORI

LA UE ACCOGLIE L`ESPOSTO DEL CODACONS CONTRO LE AGEVOLAZIONI AGLI AUTOTRASPORTATORI E APRE UNA PROCEDURA DI INFRAZIONE CONTRO L`ITALIA SE LA PROCEDURA ARRIVERA` AL TERMINE TUTTI COLORO CHE HANNO CONSERVATO LO SCONTRINO DI PEDAGGIO DOPO IL 1998 POTRANNO CHIEDERE UN RISARCIMENTO

265 MILIONI DI EURO PAGATI INGIUSTAMENTE DAI COMUNI AUTOMOBILISTI PER AGEVOLARE I PADRONCINI DEL TRASPOSTO SU GOMMA








Nel 1998 il Codacons si scagliò contro gli sconti autostradali concessi dal Governo italiano agli autotrasportatori. L?associazione intervenne con esposti e ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato poiché il provvedimento favoriva ingiustamente una categoria di utenti della strada, a danno dei milioni di automobilisti ?semplici? che quotidianamente attraversano le autostrade italiane, subendone spesso i disagi (cantieri aperti, file infinite, ecc.).

Ora anche la UE ha dato ragione al Codacons aprendo una procedura d?infrazione contro l?Italia. La Commissione Energia e Trasporti ha chiesto informazioni al governo su ?alcune misure di sostegno al trasporto?, con riferimento alla ?compensazione dei pedaggi pagati dai veicoli commerciali per l?utilizzo della rete autostradale italiana?.
La somma su cui indaga la UE è pari a circa 265 milioni di euro.

Qualora il procedimento aperto da Bruxelles dovesse riconoscere violazioni da parte del Governo si aprirebbe un nuovo fronte per gli automobilisti italiani: chiunque abbia conservato lo scontrino del pedaggio pagato dal 1998, anno dell?entrata in vigore degli sconti agli autotrasportatori, in poi, potrebbe chiedere, alla luce della decisione dell?UE, il risarcimento per la maggiore somma pagata rispetto agli autisti di Tir, rivolgendosi direttamente al Giudice di Pace o al Codacons, i cui legali offriranno assistenza legale.

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