30 Ottobre 2002

HALLOWEN: ANCHE IN ITALIA DILAGA LA “FEBBRE“ DEL 31 OTTOBRE

BUSINESS CHE SFIORA I 200 MILIONI DI EURO TRA FESTE NEI LOCALI, MASCHERE E GADGET VARI ANCHE LE STREGHE CONTRO L`ISTAT FANNO LIEVITARE L`INFLAZIONE








Niente a che vedere con l?America, dove la festa di Halloween è un evento sentito e atteso da milioni di adulti, bambini e commercianti, ma anche in Italia la ricorrenza del 31 ottobre, da qualche anno a questa parte, sta prendendo sensibilmente piede.

Sulla scia delle tante manifestazioni che si svolgono negli Usa, in Italia si moltiplicano le iniziative legate ad Halloween, e il relativo business.
Già da qualche settimana, nelle grandi città, le vetrine di molti negozi si sono adeguate alla ricorrenza, e qua e là compaiono zucche arancioni multiforme, maschere di mostri e gadget vari.
I locali e le discoteche, inoltre, stanno da tempo pubblicizzando serate a tema per la notte del 31 ottobre, in molte delle quale è d?obbligo la maschera.

Per un business che, secondo le stime del Codacons, sfiorerà quest?anno la cifra complessiva di 200 milioni di euro, così suddivisi:



80 milioni di euro per le feste nei locali;

60 milioni di euro per maschere;

40 milioni di euro per gadget vari

20 milioni di euro solo per le zucche in tutte le loro varianti: di plastica, vere, dipinte, lavorate, ecc.



Un spesa, sostiene il Codacons, raddoppiata rispetto a quella dello scorso anno, quando la tragedia dell?11 settembre e la minaccia di attentati proprio per il giorno di Halloween, avevano tolto a molti, in Italia così come nel resto del mondo, la voglia di festeggiare il 31 ottobre.

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