22 Ottobre 2002

FINANZIARIA: NO AL CONDONO PER I VIDEPOKER

ASSURDO EMENDAMENTO ALLA FINANZIARIA: PER INCASSARE 1.500 EURO AD APPARECCHIO, SI ROVINANO LE FAMIGLIE IL PARLAMENTO TUTELI LA LEGALITA?







Migliaia di persone si rovinano ogni per il gioco. Il videopoker, installabile facilmente in ogni bar, ha peggiorato gravemente la situazione, diffondendo la malattia del gioco capillarmente in ogni piccola realtà. Più molte si è dimostrato (Striscia docet) che, in caso di vittoria, molti esercizi, invece di dare la consumazione gratuita, danno soldi contanti, peggiorando così esponenzialmente la gravità del fenomeno.
Ora, per raccattare qualche milione di euro, qualcuno ha fatto la bella pensata di premiare quei disonesti che non hanno nemmeno denunciato il possesso del videopoker. Così basterà versare 1.500 euro ad apparecchio per regolarizzare la propria posizione. Sarà sufficiente una denuncia all?Agenzia dei Giochi (e, naturalmente, il versamento dell?obolo) per avere il rilascio dell?autorizzazione.
Domanda facile facile. Siamo sicuri che questi esercenti che hanno così bene dimostrato la loro rettitudine e buona fede, violando per interesse la normativa vigente, garantiscano il rispetto della regola: vincita = consumazione?
Non sarebbe il caso di consentire l?apertura di sale bingo, l?installazione di videopoker e via discorrendo solo a persone di comprovata serietà e correttezza?
E? chiedere troppo?

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this