1 Ottobre 2002

CD: NEGLI USA LE CASE DISCOGRAFICHE COSTRETTE A PAGARE UNA MULTA DI 67,4 MILIONI DI DOLLARI

CD: NEGLI USA LE CASE DISCOGRAFICHE COSTRETTE A PAGARE UNA MULTA DI 67,4 MILIONI DI DOLLARI. GONFIAVANO ILLEGALMENTE IL PREZZO DEI DISCHI IL CODACONS CHIEDE ALL?ANTITRUST DI INDAGARE SUL PREZZO DEI CD IN ITALIA, CHE RISULTA TRA I PIU? ALTI DEL MONDO






5 grandi case discografiche e 3 potenti distributori di dischi sarebbero stati multati negli USA per aver gonfiato illegalmente il prezzo dei cd.
La mega multa ammonterebbe a 67,4 milioni di dollari e farebbe riferimento al periodo compreso tra il 1995 e il 2000. Stando alle notizie riportate oggi la cifra dovrà essere versata in contanti dalla Vivendi Universal`s Universal Music Group, Sony Music, Bertelsmann AG`s BMG Music Group, AOL Time Warner Inc.`s Warner Music Group e EMI Group PLC a 43 stati americani.

Una sanzione importante questa, sostiene il Codacons, che la dice lunga sui prezzi dei cd praticati in tutto il mondo. Da anni il Codacons si batte contro il costo eccessivamente elevato dei dischi in Italia, accusando le case discografiche di intraprendere una politica suicida che, a fronte delle minori vendite, continua ad aumentare il prezzo al dettaglio. Non solo. Secondo l?associazione in Italia, il prezzo dei cd (che arriva fino a 41 euro) è ingiustificatamente tra i più alti del mondo.

L?associazione, a seguito della pesante multa alle grandi 5 major americane, chiede all?Autorità Antitrust di aprire un?indagine immediata anche in Italia per accertare eventuali manovre o cartelli delle imprese della discografia finalizzate a mantenere elevato il prezzo dei dischi a danno dei consumatori.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this