SCHUMACHER COSTRETTO DAL CODACONS A TESTIMONIARE IN TRIBUNALE I DANNI DA FUMO PRODOTTI AI GIOVANI
IL CODACONS HA CHIESTO IN VIA STRAGIUDIZIALE UN MILIONE DI EURO DI RISARCIMENTO DANNI A SCHUMACHER PER LA PUBBLICITA? CHE LO STESSO FA ALLE SIGARETTE, VIOLANDO LE NORME DI LEGGE
Si tiene oggi la giornata mondiale contro il tabagismo. Il CODACONS, come ogni anno, partecipa alla manifestazione organizzata presso l?Istituto Superiore di Sanità a Roma, testimoniando il proprio impegno nella lotta al fumo. Al convegno ha preso la parola anche l?Avv. Carlo Rienzi, Presidente Codacons, che ricordiamo è l?unica associazione di utenti attiva nella lotta alle sigarette. Intanto dal fonte fumo arrivano grane per il pilota di Formula 1 Michael Schumacher.
Come noto la pubblicità televisiva delle sigarette e di ogni altro prodotto da tabacco, anche se effettuata in forma indiretta, è vietata ai sensi dell?art.1 DM 30 novembre 1991 n.425 e per tale si intende l?utilizzazione di nomi, marchi, simboli o la vendita di tali prodotti, quando per forme, modalità e mezzi impiegati ovvero in base a qualsiasi altro univoco elemento, tale utilizzazione sia idonea a perseguire una finalità pubblicitaria dei prodotti stessi. Campione di tale pubblicità è il pilota di Formula 1 Michael Schumacher, che pubblicizza in ogni occasione televisiva il famoso marchio di sigarette apparendo in pubblico o rilasciando interviste con indosso un abbigliamento consistente in una tuta, la stessa utilizzata per le gare, e talora anche un berretto dove sono riprodotte la marca ed i colori della nota marca di sigarette Marlboro. E? lecito presumere che Schumacher abbia un probabile tornaconto patrimoniale da tale forma di pubblicità quale corrispettivo del contratto stipulato con la casa produttrice delle sigarette. Ne deriva quindi la considerazione che Schumacher si presti volontariamente e dolosamente a violare la legge 425/91. Se si considera poi che tra i fans del campione di Formula 1 vi sono soprattutto i giovanissimi di età compresa tra i 14 e i 18 anni, ossia coloro che più di tutti sono esposti alla pubblicità e al rischio di diventare dipendenti dal fumo, e che il consumo dei prodotti del tabacco è causa di decessi (90.000 morti in Italia e 500.000 in Europa, fonti del Ministero della Salute) nonché fonte di gravi malattie di natura cancerogena, cardiovascolare e respiratorie, stati d?ansia, depressione ed aumento dell?aggressività, Schumacher potrebbe essere considerato tra i responsabili dei danni sociali e sanitari derivanti dal consumo e dalla vendita e pubblicità dei prodotti da tabacco, quale conseguenza della sua condotta. Per tale motivo il CODACONS ha presentato dinanzi al Giudice di Pace di Roma un ricorso in via stragiudiziale contro il pilota nel quale si chiede la condanna ad un risarcimento dei danni pari a UN MILIONE DI EURO. Tale intervento, inoltre, è finalizzato anche a favorire il Ministero della Salute, a causa dell?esborso cui si trova esposto, a titolo di spesa sanitaria, per rimediare ai danni alla salute cagionati dalla vendita dei prodotti da tabacco ai giovani. Per la questione, si precisa, è competente il Giudice di Roma poiché il convenuto residente in uno stato estero può essere citato in un altro stato contraente ?in materia di delitti o quasi delitti, davanti al giudice del luogo in cui l?evento dannoso è avvenuto?.
Ora Schumacher dovrà presentarsi dinanzi al Giudice di pace per rispondere alla accuse del CODACONS ed accordarsi in via stragiudiziale per la cifra richiesta dall?associazione.
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