NESSUNA TUTELA PER I CITTADINI MILANESI CONTRO LE ZANZARE
NESSUNA TUTELA PER I CITTADINI MILANESI
NUOVA AZIONE DI UNA MAMMA DAVANTI AL GIUDICE CIVILE PER I DANNI SUBITI DAL FIGLI DALLE PUNTURE D?INSETTI AI GIARDINI
La Procura della Repubblica di Milano, cui il Codacons aveva presentato un esposto per denunciare i vizi della disinfestazione chiedendo al Giudice Penale di valutare la sussistenza di fatti penalmente rilevanti, soprattutto in relazione alle omissioni della ditta aggiudicataria dell?appalto e del Comune di Milano, ha archiviato il caso.
Nonostante l?opposizione all?archiviazione del Codacons, con cui nuovamente si chiedeva al giudice di proseguire le indagini preliminari – atto, ad avviso del Codacons, opportuno e doveroso per salvaguardare la salute delle persone ed la corretta e leale esecuzione dei contratti di pubbliche forniture ? la Procura ha negato la sussistenza di elementi penalmente rilevanti.
Anche il Tar, a cui il Codacons si è rivolto per chiedere l?adozione in via d?urgenza di tutte le misure idonee a correggere o eliminare gli effetti dannosi delle violazioni e per chiedere la condanna della ditta appaltatrice alla reintegrazione in forma specifica (ossia ad effettuare una campagna capillare di disinfestazione della città a sue spese) ha dichiarato la sua incompetenza a decidere sulla questione.
Gli effetti sono gravi: i cittadini milanesi si trovano senza alcun tipo di tutela e continuano a subire le gravi conseguenze causate dalle punture di zanzara, molto pericolose quando colpiscono i bambini.
Proprio le condizioni gravi in cui due bambini versano a causa delle punture di zanzara subite dopo un pomeriggio ai giardini hanno indotto una mamma milanese a rivolgersi al giudice civile, ultima possibilità per i cittadini di Milano per vedere tutelato il proprio diritto alla salute.
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