TRASPORTI AEREI: CONSUMATORI ATTENTI ALLA DEREGULATION
?Da qualche giorno è sorta una polemica tra i liberisti più spinti (sole 24 ore 28/07/98) e sostenitori della libertà limitata nel trasporto aereo passeggeri (Emanuele Ludovisi di Alitalia) tutti, comunque, parlano a nome dei consumatori, ma nessuno si preoccupa di senti cosa ne pensano davvero i consumatori.
Poniamo alcune questioni :
1) I consumatori sono ormai maturi per esprimere il loro punto di vista e non consentono più che chi fornisce il servizio si faccia interprete dei loro bisogni
2) 2) Il trasporto aereo passeggeri ha subito negli ultimi anni uno shock da eccesso di vettori e di sconti su tutte le rotte. Questo , se è stato un bene per i prezzi gonfiati e truffaldini dell?ultimo ventennio (gli utenti hanno regalato miliardi e miliardi ai vettori monopolisti negli anni ?80), è stato sicuramente un male per la qualità dei servizi. Aerei sporchi, in ritardo, spesso voli soppressi, incidenti a catena, tutto a danno del passeggero.
3) 3) Sbaglia, quindi, che si batte per un liberismo sfrenato e mette sicuramente a rischio la sicurezza e la qualità del servizio, ma sbaglia anche Alitalia che ritiene di aver favorito le parti più deboli riportando il proprio bilancio in attivo.
4) La strada giusta è, come scrive anche Ludovisi, controllare la liberalizzazione del trasporto aereo con strumenti parapubblici che comunque, garantiscano il prevalere di interessi superiori come la sicurezza alla mera logica del profitto, affiancando alle compagnie le strutture rappresentative degli utenti nel momento delle scelte più importanti, come Malpensa, la formazione delle tariffe, il controllo delle capacità aereoportuali, e così via.
Di recente sembra che l?Alitalia abbia dimostrato di avere voglia di camminare su questa strada, Auguriamoci che non si tratti di un fuoco di paglia
Presidente del Codacons
Avv. Carlo Rienzi.
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