16 Febbraio 2001

AL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DI TORINO ENNESIMA VITTORIA DEL CODACONS CONTRO LA TIM

SOSPESO UN IMPIANTO RADIO BASE PER MANCANZA DELLA VALUTAZIONE SANITARIA SUI SOGGETTI A RISCHIO TRA CUI ANCHE PORTATORI DI PACE MAKER LA COMMISSIONE ISTITUITA DAL CONSIGLIO DI STATO SULLE INTERFERENZE DEI CEM SUI PACE MAKER DOVRA? TENERE CONTO DI QUESTA NUOVA SENTENZA

Il Codacons Piemonte rappresentato dall?avv. Tiziana Sorriento ha ottenuto un?altra vittoria dinanzi al TAR Piemonte contro una antenna di telefonia mobile della TIM.
L?intervento e la discussione in aula hanno evidenziato l?assenza da parte dell?ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell?Ambiente) della valutazione dei rischi sanitari sui soggetti a rischio posti nelle immediate vicinanze dell?impianto tra cui anche portatori di pace-maker.
Il collegio giudicante ha quindi accolto la richiesta dell?associazione, rappresentata dall?avv. Tiziana Sorriento, e dei cittadini sospendendo l?impianto. Peraltro nel ricorso era evidenziato anche una grave illegittimità relativa al rispetto della normativa urbanistica di cui comunque in sede di merito il giudice dovrà tenere conto.
Ricordiamo che è in corso una perizia ordinata dal Consiglio di Stato per la valutazione dei rischi sanitari sui soggetti portatori di pace maker e l?esposizione ai campi elettromagnetici emessi dagli impianti di telefonia mobile.
Infatti è la stessa TIM che ha riconosciuto nei suoi ricorsi l?esistenza di interferenze anche gravi con i cellulari che sappiamo funzionano ad onde elettromagnetiche quindi da sempre il Codacons si è chiesto cosa potrebbe avvenire ai soggetti posti nelle immediate vicinanze degli impianti specie se soggetti già portatori di patologie a rischio come quelli cardiovascolari. Il supremo organo della giustizia amministrativa, il CdS, ha fatto propria la domanda del Codacons ordinando, in seguito ad un ricorso proprio della TIM, la perizia tuttora in corso.

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