24 Febbraio 2001

IL PROF. EMILIO DE LIPSIS, CONSULENTE MEDICO DEL CODACONS, HA RIBADITO NELLA TAVOLA ROTONDA

SULLA SALUTE E POLITICA AGROALIMENTARE TENUTASI IL 23/02/2001 ALLA CONFERENZA PROGRAMMATICA DI AN A NAPOLI L?INVITO DEL CODACONS A TUTTI GLI ITALIANI DI ESSERE VEGETARIANI FINO A CHE LA SITUAZIONE PROVOCATA DALLA MALATTIA DELLA MUCCA PAZZA NON E? SOTTO CONTROLLO, COSA CHE ATTUALMENTE NON E?

LA MALATTIA BOVINA HA DETERMINATO IN EUROPA E IN ITALIA UNA SVOLTA IRREVERSIBILE NELLA CULTURA GASTRONOMICA DELLA GENTE

Non bastano più le generiche e contraddittorie dichiarazioni di sicurezza del Ministro Veronesi e del Sottosegretario Ombretta Fumagalli.
La gente giustamente e pacatamente volta le spalle alle autorità politiche e alle istituzioni, colpevoli di pensare più alle elezioni che alla salute della gente. La priorità numero uno, ha ribadito il Prof. De Lipsis, deve essere la sicurezza alimentare. Neppure una vita umana deve essere persa né oggi né nel futuro per questa malattia. Le parole di Veronesi che il pericolo della ?mucca pazza? per gli esseri umani è equivalente al fumo di una sigaretta in un anno non sono degne né di un Ministro, né di uno scienziato. Alla tavola rotonda il Codacons ha rivolto un appello, raccolto dal Presidente della Confagricoltura Bocchini perché i consumatori, insieme con i produttori e gli allevatori facciano fronte comune per esigere la sicurezza alimentare così da superare l?attuale crisi. Le richieste del Codacons sono:

– estendere i test a tutti i bovini sopra i 30 mesi e,a campione, su quelli più giovani;
– rigore più stretto nell?abolizione delle farine alimentari;
– controllo accurato della carne in scatola, degli omogeneizzati e degli hamburger.

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