20 Ottobre 2001

PROGRAMMA DEL CONVEGNO LACCO AMENO DI ISCHIA

II CONVEGNO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE
"ELETTROSMOG: UNA SOLA SCIENZA UNA SOLA VERITA’"

PROGRAMMA ATTIVITA’
20-21 ottobre 2001

 

 

Sabato 20 ottobre

I PANEL: Epidemiology

sala GINGERO’

CHAIR: OBERFELD G. / HYLAND G.J.

08.30

INTRODUCTION

Saluto dell’ On. Giancarlo Innocenzi – Sottosegretario alle Comunicazioni e del sindaco di Lacco Ameno Domenico De Siano

APERTURA DEI LAVORI

 
09.00 MARINELLI F. epidemiologic and experimental evidence of NIR exposure: a review Bologna CNR
09.30 CHERRY N. Evidence to support the a priori hypothesis that Electromagnetic Radiation Across the Spectrum is a Universal Genotoxic Carcinogen New Zealand
10.00 OBERFELD G. Aspects of exposure assessment in epidemiological studies on EMF Gerd Oberfeld, Salzburg, Austria (A), Public Health Department – Environment. Health
10.30-10.45 Coffee break
10.45 BRIZZI M.

Meta-analysis of childhood leukaemia due to people exposure to radiofrequency and microwaves: new statistical view
.

Bologna
11.15 HYLAND On the Inadequacy of Existing Safety Guidelines WARWICK GB
11.45 SANTINI R. Symptoms expressed by people living in vicinity of cellular phone base stations Lyon FR
12.15 TAIOLI E. Epidemiologic aspects of the health effects of NIR IRCCS Milano
13.15 -15 Lunch

 II PANEL: Biologic Physics and Health effects

sala VILLA GINGERO’

CHAIR: GRIMALDI S. /SMITH C.

15.00 GRIMALDI S. Elettrosensibility: Is an actual problem? Roma
15.30 CINTI C. Cell cycle end genomic effects of 900 MHz NIR experimental study on leukaemia cells. Bologna
16.00 Avv. C.Rienzi Avv. P.Ursini D. Dussin (Conacem) A.Masullo (WWF)
F.De Lorenzo (ALCE)
Avv.Witti
Avv.Coratella
Conferenza Stampa: ‘Elettrosmog & Lipobay: il rovescio delle due medaglie. E’ Possibile il confronto scientifico per maggiori cautele sanitarie? Quale futuro per la ricerca’ Sala
LA VILLETTA
16.00 SMITH C. Use and misuse of electromagnetic bioinformation by living systems Great Britain
16.30 HYLAND G.  How Exposure to Base-station Radiation can Adversely Affect Humans* Warwick GB
17.00-17.15 Coffee break
17.15 KWEE S. The effects of radiofrequency Electromagnetic fields on growth of human cells Aarhus Denmark
17.45 LISI A. Electromagnetic effects on Nervous Central System cells Roma
18.15 AMICI M. Electromagnetic fields effects on the Multicatalytic Proteinase Complex (MPC) Camerino
18.45 BELPOGGI F. Il contributo delle ricerche sperimentali alla valutazione della cancerogenicità dei cem: il progetto della fondazione ramazzini Bologna

III PANEL GIURIDICO: L’evoluzione giurisprudenziale della protezione della popolazione dai CEM

sala LA VILLETTA

CHAIR: RIENZI C. / TABANO C.

17.00 Avv.R.D’ANGELO  Il principio di precauzione nell’evoluzione giurisprudenziale Presidente Codacons
17.20 Avv.M.DONZELLI La class-action applicata all’elettrosmog  Presidente Codacons
17.40 Avv.G.SAPORITO Fonti di inquinamento e rapporti con il territorio sotto il profilo urbanistico   Responsabile rivista giuridica telematica giut.it
18.00 Dott.Amoroso Commento alla sentenza del TAR Lazio n. 2521 del 2001 e poteri degli enti locali Presidente TAR Marche
18.20 R.Tiberi La tutela della salute dall’inquinamento elettromagnetico Componente Commissione Ambiente A.N.C.I.
18.40 Dott.M.GRECO Educazione, informazione ambientale e partecipazione al procedimento nel sistema della legge quadro 36/2001 sull’elettrosmog Componente Commissione Ambiente Amnesty International

 

Domenica 21 Ottobre

IV PANEL: Environmental Impact

Villa GINGERO’

CHAIR: GIULIANI L. / SCALIA M. 

Alle ore 9.00 intervento del
Sostituto Procuratore della Repubblica di Torino R. Guariniello

08.30 GIULIANI L. TALPO G.  The kT problem related to weak ELF Roma
09.00 DE NINNO A.  Elf weak magnetic field and ion systems Roma
09.30 MARSALEK E. The ‘Salzburg pattern’ for health protection and legal security for Citizens Klosterneuburg-Kierling OST.
10.00 ADESI G.
PANIN A.
Magnetic field reduction in electric installations Padova
10.30-10.45 Coffee break
10.45 SCALIA M. Low level EMF and biological systems interactions Roma
11.15 COLLETTI V. The auditory nerve and short therm cell phone exposure Verona
11.45 MOESGOLLER Current Status of some EMF Bioeffects and Medical Considerations Wien OST
12.15 SPERINI M.  Since 1950 EMF health effects were known Roma
12.45 CICCIOTTI G. NIR environmental impact Bologna
13.15 -14.00 Lunch  
14.00 – 15.00 ROUND TABLE Why a precaution principle?  

 

IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE

 

"Riaccendiamo la luce della scienza , oggi oscurata dalla lotta feroce attorno alla ricchezza in corso nel mondo"

E. Del Giudice ricercatore INFN Milano

  Anche se studi epidemiologici e di laboratorio sono ancora insufficienti a permettere conclusioni definitive relativamente alla presenza o assenza di un’associazione causale tra esposizione ai tipici livelli di CEM degli ambienti di vita e di lavoro ed effetti bio-sanitari, si moltiplicano quotidianamente i dati a favore della presenza di interazioni profonde tra energia elettromagnetica a diverse frequenze e materia vivente. Ormai "…. non è più sostenibile la nozione che la radiazione non ionizzante ed in particolare quella a radiofrequenza (RF/MW) non sia dannosa per la salute" (John Goldsmith, Ben Gurion University 1997). In tale situazione ed alla luce della classificazione IARC …"A working group assembled by the International Agency for Research on Cancer (IARC) has unanimously concluded that power-frequency magnetic fields are possible human carcinogens. This finding, announced on June 27 in Lyon, France, is based on the consistent association between childhood leukaemia and residential exposure to extremely-low-frequency electromagnetic fields (ELF EMFs)." I CAMPI MAGNETICI SONO POSSIBILI CANCEROGENI PER L’UOMO, diventa legittimo anche sul piano etico ipotizzare l’esistenza di un nesso causale tra effetti sanitari ed esposizione ai CEM e realizzare attraverso l’adozione di un principio di massima cautela strategie di abbattimento dei livelli di esposizione presenti negli ambienti di vita e di lavoro che comportino, a costi accettabili per la collettività, una riduzione del possibile rischio, nell’ambito di uno sviluppo sostenibile che sappia utilizzare ricerca e nuove tecnologie.
Deve essere perseguita, quindi, la minimizzazione delle esposizioni, che dovrebbero essere sempre almeno giustificate ed ottimizzate, con modalità tanto più restrittive quanto maggiore è la presenza di sottogruppi a maggior rischio quali: spazi per l’infanzia e scuole, ospedali e strutture sanitarie, soggetti affetti da patologie anche croniche.
Alla luce di queste considerazioni non si può non far propria, nella valutazione dei possibili effetti dannosi da esposizione a CEM, la raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea del 12 07 1999: "… Gli Stati membri, allo scopo di assicurare un elevato livello di protezione della salute dall’esposizione ai campi elettromagnetici possano tener conto, ove opportuno, di criteri quali tempo di esposizione, parti del corpo esposte, età e stato di salute della popolazione."

Il Comitato Scientifico: Dott. Livio Giuliani, Dott. Settimio Grimaldi,Dott. Fiorenzo Marinelli

 

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