ROCCARASO: IL SINDACO CAMILLO VALENTINI FU INCARCERATO INGIUSTAMENTE E LA SUA MORTE RICADE NELLA RESPONSABILITA’ DEI MAGISTRATI DI SULMONA
Dopo 5 anni di indagini, alcuni miliardi di lire spesi in inutili intercettazioni ambientali e telefoniche e un morto innocente in carcere, la montagna ha partorito il topolino: i Pm di Sulmona e dell’Aquila Simonetta Ciccarelli e Romolo Como chiedono di processare un magistrato e un paio di generali per aver chiesto uno sconto per l’acquisto di finestre e altri suppellettili con un danno di “almeno 2.857 euro” (sic!!!), e chiedono di processare due avvocati tra cui il Presidente del Codacons Carlo Rienzi, per aver fatto bloccare dal Consiglio di Stato uno dei mostri edilizi abusivi che fanno più vergogna al nostro paese: un palazzo di 6 piani costruito con crimini gravissimi e ancora bloccato grazie all’intervento dell’associazione ambientalista Codacons.
L’udienza dinanzi al Gip si terrà il prossimo 9 febbraio; il testo integrale della richiesta di rinvio a giudizio è leggibile su sito del Codacons all’interno del dossier Roccaraso.
Intanto sull’operato dei due magistrati indaga la Procura della Repubblica di Campobasso così come sugli ispettori dello Sco dell’Aquila che hanno svolto tutte le attività istruttorie e in particolare l’ispettore Massimiliano Mancini la cui famiglia aveva una faida giudiziaria civile in corso dal 1999 nei confronti della famiglia del povero sindaco Camillo Valentini, che aveva dovuto sfrattare la mamma del Mancini almeno 3 volte negli ultimi 5 anni.
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