Centinaia di patenti ritirate recentemente il pm: è un’arteria con gravi carenze
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fonte:
- Il Mattino
Agropoli. "Non servono gli interventi tampone: l’Anas e la Provincia, enti competenti sulla variante alla strada Statale 18, devono intervenire mettendo a norma la strada e effettuando accorgimenti tecnici che costringano gli automobilisti a guidare in maniera più prudente". A lanciare l’appello, dopo gli ultimi due incidenti che in due giorni hanno messo fine a tre vite, è il Procuratore di Vallo della Lucania Alfredo Greco. Lo stesso procuratore che la scorsa primavera aveva chiesto e ottenuto l’impegno a tutte le forze dell’ordine di effettuare controlli costanti sulla Cilentana, con la speranza che l’alto numero di multe e di patenti ritirate scoraggiasse comportamenti pericolosi da parte degli automobilisti. "Polizia stradale, carabinieri di tre compagnie, guardia di finanza, guardia forestale, polizia provinciale: a tutti ho chiesto la presenza sulla Cilentana per intervenire sulle infrazioni più gravi. – spiega Greco – I sorpassi azzardati e la velocità eccessiva sono stati individuati come causa principale degli incidenti mortali. La campagna è durata da aprile-maggio fino a dopo l’estate, con risultati eccezionali: moltissime sono state le patenti ritirate, la voce si è diffusa, inducendo gli automobilisti a tenere un comportamento più prudente. Ora non ci sono controlli sufficienti perché non ci sono forze sufficienti. In questi mesi le forze dell’ordine hanno fatto grossi sacrifici che non si possono chiedere sempre perché non possono trascurare il resto delle loro attività e perché gli uomini non sono sufficienti". Ma l’imprudenza degli automobilisti non scagiona la strada. Ne è convinto Alfredo Greco che sposa in pieno i risultati di un rapporto stilato dal Codacons. "La strada – sostiene il procuratore – favorisce comportamenti imprudenti da parte degli automobilisti e allo stesso tempo li fa morire perché ha difetti. Su un’altra strada probabilmente gli esiti di molti incidenti non sarebbero mortali. Difetti come carenza di asfalto, carenze ai giunti, carenze di segnaletica, sono fatali con quel tipo di imprudenze stradali. Gli enti proprietari della strada, Anas e Provincia, che devono intervenire con lavori di ammodernamento". La speranza è che l’appello non cada nel vuoto. Purtroppo le polemiche ripartono e l’attenzione si riaccende ogni volta che sulla Cilentana si registra una nuova vittima. Ogni volta che un nome si aggiunge ad un elenco del quale ormai si è perso il conto. Sebbene consistente, l’impegno della Procura e delle forze dell’ordine non è sufficiente a porre rimedio al problema se, una volta per tutte, non si deciderà di intervenire con lavori di messa in sicurezza quantomeno dei punti più critici.La maggior parte degli incidenti mortali siano avvenuti nei medesimi tratti, come quello nei pressi della galleria di Prignano in cui, martedì pomeriggio, ha perso la vita Fabio Martini.
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