3 Novembre 2007

Sei multe in due mesi Ricorso anti strisce blu

Sei multe in due mesi Ricorso anti strisce blu

Ha girato con l’auto attorno a casa per un’ora e tre quarti in cerca di un posteggio, non lo ha trovato ed esasperato ha deciso di lasciarla in un posteggio a strisce gialle. I vigili gli hanno rifilato la sesta multa in due mesi da 36 euro. E’ successo a Emanuele Fabrizio, 25 anni di Bologna, studente alla Facolta di Psicologia di Milano e affittuario di un appartamento di via Paullo, in centro Milano. Non essendo un residente a pieno titolo non ha diritto a un posteggio a strisce gialle e per lui la ricerca del posteggio ogni giorno è un’impresa. "E’ successo la scorsa settimana", ha raccontato Emanuele Fabrizio. "Erano le undici e mezza di sera ed ero appena arrivato nella via, per rincasare. Come ogni sera la disperata ricerca di un buco dove infilare la mia auto, ma quella volta non c’è stato nulla da fare. Ho calcolato di aver impiegato un’ora e tre quarti, girando in tutti i vicoli della zona, ma non ho trovato neppure un posteggio libero in quelli a strisce blu. Così, rassegnato, ho lasciato l’auto sulle strisce gialle". I vigili non si sono fatti attendere, tempo mezz’ora si sono presentati per multare la vettura in divieto di sosta. "Ho provato a convincerli a non darmi la multa", continua Emanuele, "spiegando loro che sarebbe stata la sesta in due mesi, ma non c’è stato nulla da fare. E con quella fanno sei, per un totale di quasi duecento euro da pagare. Per uno studente che non lavora non è poco. I vigili li avevano chiamati gli altri residenti e mi hanno detto che, se volevo, avrei potuto fare ricorso". Detto fatto, il giorno dopo Emanuele si è rivolto al Codacons per chiedere se effettivamente era possibile fare qualcosa. Insieme all’associazione, lo studente ricorrerà al Giudice di Pace, perché in quell’area non ci sono spazi a strisce bianche in cui parcheggiare. Si tratta di un caso già affrontato da parte delle associazioni dei consumatori: se nei paraggi non ci sono parcheggi liberi a strisce bianche, infatti, l’automobilista può ricorrere contro la multa. "E’ una situazione pazzesca riuscire a parcheggiare in questa zona", conclude Emanuele. "A sere alterne c’è il lavaggio delle strade e quindi in molte zone non si può parcheggiare, poi le vetture sono messe ovunque, sui marciapiedi e agli incroci. Ma per un giovane come me, che fa fatica a pagarsi l’affitto, avere anche il peso delle multe da pagare che fioccano a raffica non è poco".

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