GAS, CODACONS: AI PREZZI ATTUALI BOLLETTA INVERNALE MEDIA SALE A 860 EURO A FAMIGLIA
IN ALCUNE REGIONI AGGRAVIO DI SPESA SU INVERNO 2025 SUPERA I 300 EURO. MA TARIFFE DESTINATE A CRESCERE ANCORA
Ai livelli attuali delle tariffe sul mercato libero, la bolletta invernale media del gas costererebbe circa 860 euro alle famiglie italiane che hanno in essere contratti a prezzo variabile, spesa stimata in circa 630 euro in caso di contratto a prezzo fisso. Lo afferma il Codacons, che ha realizzato uno studio sulle maggiori spese cui andranno incontro gli italiani per l’accensione dei termosifoni in casa a causa della forte crescita dei prezzi dell’energia causata dalla guerra in Medio Oriente.
Le proiezioni dell’associazione si basano sui dati di Arera circa i consumi effettivi di gas per uso domestico e condomini nelle varie regioni italiane (riferiti al 2024) e i prezzi medi praticati dai gestori lo scorso inverno (periodo dicembre-marzo, comprensivi delle voci materia prima energia, oneri di rete e di sistema, imposte le tasse) sulla base delle offerte effettivamente scelte dai consumatori, e tiene conto degli aumenti registrati nell’ultimo mese dall’Istat sul mercato libero.
Nei mesi invernali si concentra l’80% del consumo totale di gas delle famiglie, consumi diversi da regione a regione per via della variabilità climatica, delle differenze urbanistiche e del diverso grado di metanizzazione delle varie aree del Paese – spiega il Codacons – Ai livelli attuali dei prezzi praticati sul mercato libero, la bolletta media invernale per chi ha una offerta a prezzo variabile si attesterebbe a circa 860 euro, ma la spesa arriverebbe a superare i 1.300 euro in Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige, 1.180 euro in Lombardia, 1.095 euro in Veneto, a causa dei maggiori consumi di gas per il riscaldamento nelle regioni del nord Italia. La spesa più bassa in Sicilia, circa 487 euro, e Campania, 494 euro.
Per chi ha una offerta a prezzo fisso a 12 o 24 mesi, ipotizzando che le tariffe del gas siano rimaste bloccate ai livelli registrati da Arera lo scorso inverno per tale tipologia di offerta, la spesa per le forniture invernali di gas sarebbe in media di circa 630 euro – calcola l’associazione.
Se si tiene conto dell’andamento al rialzo delle tariffe sul mercato libero registrato dall’Istat, la bolletta media invernale del gas, per chi ha un contratto a prezzo variabile, risulterebbe oggi più elevata di circa 205 euro rispetto a quella del periodo dicembre 2025/marzo 2026. Le regioni più penalizzate risultano quelle con i maggiori consumi di gas per riscaldamento, con un aggravio da +329 euro in Valle d’Aosta, +310 in Trentino Alto Adige, +281 euro in Lombardia, mentre in Sicilia e Calabria la maggiore spesa invernale sarebbe inferiore ai 120 euro.
Il conto per le famiglie è destinato tuttavia ad aggravarsi ulteriormente qualora nelle prossime settimane i prezzi dell’energia sui mercati dovessero subire nuovi rialzi, che porterebbero le tariffe del gas a registrare nuovi rincari per chi ha un contratto a prezzo variabile e per gli utenti vulnerabili – avvisa il Codacons.
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