FATTURATO INDUSTRIA, CODACONS: PROSEGUE EFFETTO NEGATIVO DELLA GUERRA IN IRAN
SU BASE ANNUA AUMENTANO VALORI MA CROLLANO VOLUMI. MALE BENI DI CONSUMO
Sui dati del fatturato dell’industria continua a pesare l’effetto Iran e l’accelerazione dei prezzi registrata a causa del conflitto in Medio Oriente. Lo afferma il Codacons, commentando i dati forniti oggi dall’Istat.
Ad agosto il fatturato registra su base mensile una forte diminuzione sia in valore che in volume, ma il vero allarme proviene dal confronto con lo stesso mese del 2025 – avverte il Codacons – Su base annua, infatti, il fatturato registra un forte aumento in valore segnando un +4,2%, mentre i volumi crollano del -2,9% con punte del -5,5% sul mercato interno. Questo perché l’indice sull’industria risulta fortemente condizionato dalla crescita dei prezzi registrata ad agosto come effetto della guerra in Iran.
La conferma arriva anche dai numeri sui beni di consumo, che ad agosto registrano una flessione del -2,5% sul mese precedente e crollano addirittura del -3,5% su anno, dati quelli sull’industria destinati purtroppo a peggiorare a causa del quadro economico fortemente negativo che sta caratterizzando gli ultimi mesi – conclude il Codacons.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
