MILANO: DA RAPPER CHE DIFENDONO VIOLENZE ISTIGAZIONE A COMMETTERE REATI
IPOCRISIA SENZA CONFINI PER OTTENERE LIKE SUI SOCIAL
I rapper che in queste ore sono intervenuti per difendere le violenze e gli scontri registrati a Milano non solo dimostrano una ipocrisia senza confini, ma commettono quella che sembra una fattispecie prevista nel nostro ordinamento: istigazione a commettere reato. Lo afferma il Codacons, che attacca senza mezzi termini artisti molto seguiti dal pubblico di giovanissimi che hanno appoggiato l’opera di devastazione realizzata a Milano.
Riteniamo gravissimo far passare per difesa dei diritti quella che altro non è se non violenza fine a se stessa, realizzata al solo scopo di distruggere e arrecare danno alla città – spiega il Codacons – Una ipocrisia senza confini da parte dei rapper che parlano dall’alto dei loro attici in centro o comodamente seduti sul sedile di una fuoriserie da centinaia di migliaia di euro, magari per ottenere qualche like facile su social.
Dichiarazioni che, difendendo quando avvenuto a Milano, sembrano anche una istigazione a commettere reati, perché potrebbero spingere altri giovani a replicare le violenze registrate nel fine settimana – conclude il Codacons.
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