PROTESTE TRASPORTATORI, CODACONS: ELEVATO RISCHIO RINCARI E SPECULAZIONI SUI PREZZI AL DETTAGLIO
GOVERNO VIGILI PER EVITARE ABUSI. PROTESTE GIUSTE MA NON SIANO I CONSUMATORI A PAGARE IL CONTO. PRONTI A DENUNCE IN PROCURA
Le proteste degli autotrasportatori avviate in diverse zone d’Italia rischiano di creare ripercussioni dirette sulle tasche dei consumatori italiani. Lo afferma il Codacons commentando i blocchi alla circolazione che sranno interessando diverse aree del Paese.
Siamo in presenza di un duplice rischio – afferma l’associazione – Da un lato nelle prossime ore potrebbero verificarsi carenze di beni essenziali negli scaffali dei supermercati, con particolare riferimento ai prodotti alimentari. Dall’altro il pericolo è che possano verificarsi speculazioni lungo la filiera che sfruttano l’attuale emergenza in corso per attuare rincari ingiustificati dei prezzi al dettaglio.
Una situazione incendiaria perché qualsiasi incremento di listini al dettaglio andrebbe ad aggiungersi all’inflazione già alle stelle, penalizzando ulteriormente le famiglie italiane.
Condividiamo pienamente le proteste degli autotrasportatori ma non permetteremo che a pagare il conto di tale situazione siano i consumatori – denuncia il Codacons – Per tale ragione invitiamo il governo a vigilare con la massima attenzione contro abusi e speculazioni che potrebbero verificarsi in queste ore, e siamo pronti a rivolgerci alle procure della Repubblica di tutta Italia al fine di tutelare gli interessi delle famiglie italiane.
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