CARBURANTI: 26MILA LITRI DI GASOLIO SEQUESTRATO. CODACONS: ADM RENDA NOTI I NOMI DEI DISTRIBUTORI COINVOLTI
AUTOMOBILISTI CHE HANNO ACQUISTATO CARBURANTE FUORILEGGE O SUBITO DANNI ALLE VETTURE POSSONO RIVALERSI SU IMPIANTI
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli deve pubblicare l’elenco dei distributori che hanno venduto ai cittadini carburanti fuorilegge. Lo afferma il Codacons, dopo la notizia dei 26mila litri di gasolio sequestrati a Roma e provincia perché non conformi, in quanto tagliati con sostanze chimiche più volatili ed economiche.
La vendita di carburante contraffatto è un reato molto grave che, oltre a violare le norme fiscali, mette a rischio la sicurezza dei trasporti, danneggia i motori dei veicoli e determina un illecito arricchimento a danno dei consumatori – spiega il Codacons – Gli automobilisti che a loro insaputa hanno acquistato gasolio fuorilegge hanno il diritto di essere informati in modo da poter attivare le dovute azioni a loro tutela. Ricordiamo infatti che i carburanti tagliati con altre sostanze finiscono spesso per danneggiare i motori delle vetture, e non a caso nei mesi scorsi si è registrato un boom di casi di automobili i cui motori improvvisamente si bloccavano poco dopo i rifornimenti.
Per questo chiediamo ad Adm di rendere pubblici i nomi dei distributori coinvolti, in modo da permettere agli automobilisti danneggiati di rivalersi sugli impianti responsabili di illeciti – conclude il Codacons.
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