18 Agosto 2026

CARBURANTI, CODACONS: PREZZO MEDIO BENZINA SUPERA LIVELLI PRE-TAGLIO ACCISE

I prezzi dei carburanti non solo tornano ai valori del 4 agosto, quando il governo ha prorogato il taglio delle accise, ma addirittura quelli della benzina superano sia in autostrada che sulla rete ordinaria i livelli del 27 luglio, prima del varo dello sconto fiscale, che come noto ha interessato solo il gasolio. È quanto emerge dall’analisi del Codacons che ha messo a confronto i listini del 27 luglio, con quelli di oggi, 18 agosto.

Nel periodo considerato sulla rete ordinaria la benzina è passata infatti da 1,982 a 1,994 euro al litro, con una maggiore spesa di 0,60 euro per un pieno da 50 litri. In autostrada è salita da 2,071 a 2,073 euro al litro.

Sul gasolio il taglio delle accise ha consentito di contenere solo in parte i listini alla pompa: sulla rete ordinaria il prezzo è sceso da 2,185 euro al litro del 27 luglio agli attuali 2,099 euro al litro, con un risparmio di 4,3 euro a pieno a fronte degli 8,5 euro teorici derivanti dal taglio di 17 centesimi. In autostrada il gasolio è passato da 2,255 a 2,173 euro al litro, con un risparmio di 4,1 euro a pieno: rispetto allo sconto fiscale, gli automobilisti pagano 4,2 euro in più sul pieno sulla rete ordinaria, +4,4 euro sulle autostrade.

«I prezzi alla pompa sono tornati su livelli di piena emergenza: chi viaggia a benzina paga oggi più di prima che il governo intervenisse, mentre sul gasolio la riduzione effettiva dei listini è pari a circa la metà dello sconto fiscale – afferma il Codacons – È quindi indispensabile non solo prorogare il taglio delle accise, ma anche estenderlo alla benzina. Senza un intervento, il grande controesodo estivo rischia di rimanere scoperto proprio quando milioni di italiani si sposteranno in auto, con il pericolo di una nuova stangata sui rifornimenti».

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