ANTITRUST AVVIA INDAGINE SU MICROSOFT, CODACONS: SI CONFERMA STRAPOTERE DELLE BIG TECH
CONSUMATORI DANNEGGIATI DA SCARSA TRASPARENZA E INFORMAZIONI FUMOSE. PRONTI AD AZIONI CONTRO MICROSOFT PER RIMBORSI A UTENTI E PROFESSIONISTI
La nuova istruttoria aperta dall’Antitrust dimostra ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, lo strapotere delle big tech, che continuano ad attuare comportamenti scorretti sul fronte della concorrenza e dei diritti dei consumatori al fine di incrementare i propri profitti. Lo afferma il Codacons dopo l’apertura dell’indagine da parte dell’Autorità nei confronti di Microsoft Ireland Operations Ltd. e Microsoft S.r.l. per pratica commerciale scorretta relativa alle informazioni sull’aumento del prezzo di abbonamento al servizio “Microsoft 365”.
La scarsa trasparenza nei confronti dei consumatori e le informazioni fumose sul fronte dei servizi resi e dei loro costi producono danni economici non indifferenti, impedendo agli utenti di fare scelte consapevoli e deviando ogni anno milioni e milioni di euro – spiega il Codacons – Un danno che, in questo caso, può essere particolarmente esteso considerando l’enorme mole di utenti e professionisti che utilizza i servizi Microsoft in Italia.
Per tale motivo, se saranno accertate le irregolarità, ci aspettiamo una maxi-multa da parte dell’Antitrust nei confronti della società, e ci attiveremo per far ottenere a tutti gli interessati il rimborso delle maggiori somme pagate a causa di pratiche scorrette – avvisa il Codacons.
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