MILANO-CORTINA: DOPO INCIDENTE LYNDSEY VONN CODACONS CHIEDE GARANZIE A TUTELA DEGLI ATLETI
INVIATA SEGNALAZIONE A CONI E PROCURE
Dopo l’incidente registrato ieri durante la gara di discesa libera e che ha visto coinvolta la sciatrice statunitense Lindsey Vonn, il Codacons chiede garanzie in merito alla tutela degli atleti che gareggiano ai giochi olimpici.
Incidenti gravi come quello dell’8 febbraio non possono essere archiviati come normale rischio sportivo, né possono essere derubricati a parte inevitabile dello spettacolo agonistico – spiega l’associazione – La caduta, la frattura, la lesione grave e persino il rischio di morte non possono mai essere trasformati in elementi normali dello spettacolo sportivo, accettati e persino interiorizzati come prezzo inevitabile della competizione. Lo sport dovrebbe avere un limite, e questo limite è la tutela della vita, della salute e della dignità della persona.
È notorio che la partecipazione alle competizioni sportive comporta certamente elementi di rischio, ma è dovere degli organizzatori, delle autorità sportive e delle istituzioni pubbliche intervenire per garantire la tutela della salute e della vita e stabilire limiti che riducano il più possibile i pericoli sul fronte della sicurezza.
Per tali motivi il Codacons ha deciso di inviare una segnalazione al Coni e alle Procure di Belluno e Milano, affinché siano garantite le dovute misure di sicurezza a tutela di tutti gli atleti che, nelle varie discipline, partecipano ai giochi olimpici.
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