SCI: CODACONS DIFFIDA LA FEDERAZIONE INTERNAZIONALE SCI (FIS). GARANTIRE SICUREZZA O STOP A GARE
Dopo i tragici incidenti che hanno causato la morte dei giovani sciatori professionisti Matteo Franzoso e Matilde Lorenzi, il Codacons ha presentato una formale diffida alla Federazione Internazionale Sci (FIS) e chiede un giro di vite sul tema della sicurezza, con regole certe, vincolanti e rigorose.
Gli ultimi eventi drammatici sulle piste da sci mettono in luce gravissime falle nelle misure di sicurezza attualmente vigenti, che non possono più essere ignorate – scrive il Codacons nell’istanza – La prosecuzione delle competizioni senza adeguate garanzie rappresenta un rischio inaccettabile per la vita e la salute degli atleti.
Per tali motivi l’associazione sollecita anche un intervento immediato da parte della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI), degli enti gestori delle piste e degli impianti, e del Ministero dello Sport per verificare e migliorare le condizioni di sicurezza negli impianti sciistici in Italia, a tutela non solo degli atleti professionisti ma anche di milioni di italiani che ogni anno praticano questo sport sulle montagne del nostro territorio.
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