ROMA, CASO PISCINA BORGHESIANA, CODACONS: SERVONO PIU’ CONTROLLI NELLE STRUTTURE ESTIVE
A GIUGNO RIAPRONO PISCINE NELLA CAPITALE, SICUREZZA SIA SEMPRE GARANTITA
In tema di piscine e centri estivi serve incrementare i controlli sul territorio comunale, con accertamenti costanti da parte delle Asl e delle autorità competenti. Lo afferma il Codacons, commentando il caso dei 5 bambini finiti in ospedale dopo un bagno in piscina in zona Borghesiana.
Al di là del caso specifico, le acque di tali luoghi sono trattate con sostanze chimiche che, se non correttamente gestite, possono causare danni anche letali alle persone – spiega il Codacons – Ma più in generale le piscine possono essere teatro di gravissimi incidenti se non si rispettano rigorosamente le norme di sicurezza e le leggi di settore. Per questo è fondamentale la presenza costante di personale qualificato sia per il trattamento delle acque, sia per la tutela della sicurezza degli utenti che utilizzano tali centri.
In vista della stagione estiva stanno aprendo a Roma piscine e centri estivi in tutto il territorio comunale, ed è importante che nei mesi più caldi le Asl locali e gli organi competenti intensifichino i controlli presso tali strutture, sanzionando chi non rispetta la normativa di settore in tema di sicurezza – conclude il Codacons.
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